IL PRIMO PERCORSO ACCADEMICO DI STUDI OLISTICI ONLINE

Percorso Formativo per Facilitatori a Mediazione Artistico-Relazionale

Diventa un operatore olistico a Mediazione Artistico-Relazionale e utilizza tecniche artistiche, energetiche, culturali e spirituali nella relazione d'aiuto.

DURATA

oltre
1000 ore

Chi è l'Operatore Olistico a Mediazione Artistico-Relazionale?

L’Operatore Olistico è un facilitatore della salute e dell’evoluzione integrata. Opera con le persone sane o con la parte sana delle persone “malate” per ritrovare l’armonia psico-fisica attraverso una relazione che è centrata sul rispetto ed il valore dell’altro, potenziando le qualità piuttosto che reprimendo i difetti, poiché ciascuno ha in sé una enorme capacità autorigenerativa che molto spesso è sufficiente solo stimolare. A tal fine accanto ad una preparazione teorica che consenta una buona conoscenza della personalità umana utilizza oltre agli strumenti tipici della relazione d’aiuto l’ascolto attivo l’empatia e l’accettazione incondizionata  l’uso di tecniche artistiche energetiche,  culturali e spirituali. Si premura di verificare su di sé la bontà e l’innocuità dei metodi che intende utilizzare, prima di estenderli ad altri, sapendo che dovrà comunque essere in grado di adattarli allo stile di vita ed alle credenze dei suoi clienti, senza porsi in condizione conflittuale con loro.

Opera consapevolmente sulla coscienza umana per orientare l’attuale stato del pianeta verso una direzione positiva e sostenibile, con l’obiettivo di favorire una cultura olistica ed un’educazione spirituale, volte a migliorare l’utilizzo delle risorse umane e la condivisione delle conoscenze.

Non è un operatore sanitario, non fa diagnosi e non cura malattie fisiche o psichiche, non prescrive medicine o rimedi, quindi non si pone in conflitto con la medicina ufficiale, anzi ci collabora, la sostiene e la integra con le sue competenze olistiche, al fine di promuovere il benessere globale della persona. Si rende inoltre disponibile ad esporre in modo circostanziato, in particolar modo con i suoi clienti e gli operatori sanitari, i possibili vantaggi che potrebbero derivare dall’integrazione dei diversi saperi e metodiche.

L’Operatore Olistico a Mediazione Artistico-Relazionale ha un efficacissimo strumento per supportare la persona: l’arte (una via regia dell’inconscio secondo Freud). L’atto creativo esperito in un ambiente protetto facilita il contatto con le emozioni e permette di mobilitare le risorse personali per ampliare l’autoconsapevolezza, per affrontare difficoltà emergenti in qualunque momento della vita o per incrementare il proprio benessere personale.

L’Accademia Opera è la Scuola Professionale per Operatori Olistici e Naturopati del Centro di Ricerca Erba Sacra, che dal 2000 opera nel campo della formazione a distanza.

Il piano di Studi

Il piano di studi è formato da 20 corsi online.

Agli allievi è fornito un manuale con gli elementi di Deontologia Professionale e le norme fiscali per gli operatori olistici e saranno suggeriti ebook didattici utili all’approfondimento delle materie di studio.

Il percorso formativo si conclude con la presentazione e la discussione in una delle sedi Erba Sacra o, a scelta, in videoconferenza, di un Elaborato Finale.

L’allievo ottiene il titolo di Operatore Olistico specialista nella Relazione di aiuto a Mediazione Artistica che gli consente di iscriversi nei Registri Professionali ASPIN e esercitare la professione ai sensi della legge 4/2013.

Gli allievi possono, successivamente o contemporaneamente al percorso dell’Accademia Opera, frequentare i seminari d’aula programmati nelle sedi Erba Sacra o la formazione a distanza di Facilitatore Mandala® e ottenere il titolo di Counselor Professionale a Mediazione Artistica, anch’esso riconosciuto da ASPIN.

DURATA

oltre 1000 ore

*Possono essere concordate con la segretaria diverse modalità di rateizzazione e durata del corso.

Pagando in un’unica soluzione avrai uno sconto del 20%

TITOLO ACQUISITO

Operatore Olistico specialista
nella Relazione di aiuto a Mediazione Artistica

Vantaggi

Flessibilità

flessibilità dell’insegnamento con tempi gestiti totalmente dall’allievo;

Comprensione

stile e linguaggio di facile ricezione per ogni tipo di allievo;

Formazione Personalizzata

personalizzazione della preparazione e individuazione delle più opportune attività esperienziali da proporre allo studente.

2 Tutor online

possibilità di interagire con 2 tutor on-line sempre disponibili, che ti seguiranno per tutta la durata della formazione;

Qualità

La formazione online di l’Accademia Opera, Ente Formativo di Erba Sacra, consente di realizzare un percorso di qualità abbattendo costi e tempi.

Guide e Suggerimenti

suggerimenti e guide per l’approfondimento degli argomenti di maggiore interesse e per la verifica dell’autoapprendimento delle materie apprese.

Riconoscimenti

A conclusione degli insegnamenti previsti dal Piano di Studi, discusso l’elaborato finale, l’allievo ottiene il titolo di Operatore Olistico a Mediazione Artistica che gli consente di iscriversi nei Registri Professionali ASPIN ed esercitare la professione ai sensi della legge 4/2013.

Diventa un Operatore Olistico, migliora la tua vita

Dott.ssa Renata Cancellari

Il referente presenta il percorso professionale.

Piano di studi

Il Piano di Studi è formato da corsi online e ebook didattici che comprendono gli insegnamenti fondamentali.
Clicca su ciascun corso per descrizione, programma e docente

Docente: Susanna Garavaglia

In questa Alleanza che si stabilisce tra le due parti nasce una sorta di contratto d’anima: sia l’Operatore che il Cliente si trasformano attraverso gli incontri di terapia. Se anche l’Operatore non si trasforma, posto che il Cliente sia “guarito”, l’incontro è stato sterile, privo di una parte sostanziosa della sua efficacia.

Questa Alleanza è quind un Viaggio che Operatore e Cliente compiono insieme, dall’inizio alla fine. In ogni Relazione d’Aiuto l’uno e l’altro i poli di questa relazione, camminando insieme, si trasformano grazie all’incontro e all’ integrazione in sé di una serie di Archetipi, guide interiori che orientano la vita, in quel particolare momento, verso direzioni ben precise e definite.

In questo corso intitolato, appunto, Alleanza Terapeutica, esaminiamo insieme le principali differenze tra una relazione d’aiuto unicamente Sintomatica ed invece una Olistica e conosciamo quali Archetipi vengono rispettivamente esplorati ed integrati in entrambe, sia dal punto di vista dell’Operatore che dal punto di vista del Cliente.

Argomenti Trattati

  • Lezione 1:
    Quando si parla di Alleanza Terapeutica nel rapporto tra un Operatore Olistico e il suo Cliente. Differenza tra questo rapporto nella Visione Sintomatica e nella Visione Olistica. Caratteristiche dell’AT (Alleanza terapeutica): Accoglienza, Ascolto, Consapevolezza dei propri limiti, Consapevolezza dei propri punti di forza, Empatia, Intesa, Compassione.
  • Lezione 2:
    L’Alleanza terapeutica (AT) come viaggio che Operatore Olistico e Cliente percorrono insieme, integrando via via ambedue una serie di archetipi. Schema del Viaggio negli Archetipi. Schema e significato dei principali Archetipi.
  • Lezione 3:
    Ripresa dello schema del Viaggio nella visione sintomatica e nella AT. Analisi degli Archetipi presenti nella Visione Sintomatica: il Paziente da’ spazio all’Innocente e all’Orfano, il Terapeuta sviluppa l’Archetipo del Sovrano. In comune intrecciano il Guerriero. Esempi di casi nella Visione Sintomatica.
  • Lezione 4:
    Il Viaggio negli Archetipi nella AT si sviluppa in 10 tappe. Prima Tappa: il Cliente attiva l’Archetipo dell’ Innocente e dell’ Orfano, l’Operatore Olistico quello dell’ Angelo Custode. Seconda Tappa: il Cliente attiva l’Archetipo del Guerriero, l’Operatore Olistico quello dell’ Angelo Custode. Terza Tappa: il Cliente e l’Operatore Olistico attivano ambedue l’Archetipo del Cercatore. Spiegazione ed esempi.
  • Lezione 5:
    Ripresa delle differenze tra Visione Sintomatica e Visione Olistica. Ripresa degli schemi degli Archetipi, della differenza tra i due Viaggi, delle prime tre tappe con nuovi esempi. Quarta Tappa: il Cliente attiva l’Archetipo del Distruttore, l’Operatore Olistico quello del Creatore. Quinta Tappa: il Cliente e l’Operatore Olistico attivano ambedue l’Archetipo dell’Amante. il Cliente e l’Operatore Olistico attivano ambedue l’Archetipo del Creatore .Spiegazione ed esempi.
  • Lezione 6:
    Ripresa delle tappe precedenti con nuovi esempi. Settima Tappa: il Cliente e l’Operatore Olistico attivano ambedue l’Archetipo del Sovrano. .Ottava Tappa: il Cliente e l’Operatore Olistico attivano ambedue l’Archetipo del Mago. Nona Tappa: il Cliente e l’Operatore Olistico attivano ambedue l’Archetipo del Saggio. Spiegazione ed esempi.
  • Lezione 7:
    Decima Tappa: il Cliente attiva l’Archetipo del Folle, l’Operatore Olistico quelli dell’ Angelo Custode e del Folle. Spiegazione ed esempi. Ricapitolazione di tutte le tappe e differenza tra Visione Sintomatica e Visione Olistica. Differenza tra la Struttura del Sistema di Pensiero Condizionante e il Pensiero basato sull’Amore.
  • Lezione 8:
    Ripresa della differenza tra Visione Sintomatica e Visione Olistica della Malattia, della Guarigione e della Salute con nuovi esempi. Lavoro personale di potenziamento della Parte Sana e avvio di guarigione della Parte Bloccata.

Docente: Marco Marchetti

L’Analisi Bioenergetica è lo studio della Personalità Umana dal punto di vista dei processi energetici del Corpo. E’ un metodo che combina psicoterapia verbale e corporea messo a punto dal medico e psicoterapeuta americano Alexander Lowen a partire dagli anni cinquanta, per la cura dei disturbi psicofisici. Una legge fondamentale dell’Analisi Bioenergetica afferma: “Tutto quello che accade nella Psiche, accade istantaneamente anche nel Corpo”. Il presupposto di base è dunque che mente e corpo formano una unità e che occorre rintracciare le emozioni sepolte nel nostro corpo.

Ogni persona infatti ha un suo processo energetico vitale, unico ed individuale, essenziale per l’interazione mente-corpo, il cui impiego si riflette sulla Personalità. I concetti di integrazione corpo-mente e di energia cui fa riferimento la bioenergetica sono analoghi a molte pratiche orientali (Yoga, Agopuntura, Tai Chi Chuan, ecc.); in tal senso la bioenergetica può essere considerata come un ponte fra la filosofia e le discipline fisiche orientali e la filosofia e la psicologia occidentale.

Argomenti Trattati

  • Parte Prima (Lezione 1)
    Analizzeremo la storia e lo sviluppo delle teorie su cui si basa l’Analisi Bioenergetica. Faremo un percorso a ritroso per trovare le sue fondamenta. E’ necessario conoscere in quale clima culturale nascono le psicoterapie e come si sono evolute.
  • Parte Seconda (Lezioni 2-3)
    Approfondiremo i contenuti dell’Analisi Bioenergetica: cosa è e come si adopera. Tratteremo dei Cinque Tipi Caratteriali sviluppati da Alexander Lowen e ne vedremo l’efficacia. Scopriremo come più è antico il “trauma” e più antico sarà il nostro modo di difenderci.
  • Parte Terza (Lezioni 4-5)
    Vedremo quali sono le ultime Tecniche in Analisi Bioenergetica e quale impatto hanno avuto sulla Psicoterapia. Analizzeremo soprattutto il contatto con il Massaggio Bioenergetico e la Pranoterapia.
  • Parte Quarta (Lezioni 6-7)
    Andremo alla scoperta di come lo Psicoterapeuta, il Pranoterapeuta, il Guaritore dovrebbero avere nei confronti del Paziente una Empatia del tutto caratteristica. Il confronto “Medico-Paziente” riveste una sfera che è chiamata “Deontologia Professionale”. Quindi conoscere il Setting non solo è utile ma è necessario. Affronteremo prima l’approccio ed il processo in Analisi Bioenergetica e la consapevolezza del Controtransfert; poi analizzeremo i vari punti che caratterizzano un Setting Psicoterapico, le Diadi Caratteriali ed infine i vari modi per energizzare le varie parti del Corpo.
  • Parte Quinta (Lezioni 8-14)
    Avremo a disposizione tutta una serie di Esercizi Bioenergetici che sono la somma dei miei oltre 40 anni di attività, sia come paziente che come psicoterapeuta.

Docente: Anna Ambiveri

Il corso on-line di Analisi Transazionale, realizzato dalla dott.ssa Anna Ambiveri, psicoterapeuta del Centro Divenire, vuole introdurre i principali concetti di questa teoria psicologica elaborata da Eric Berne negli anni 50. La teoria originale di Berne può essere considerata un’evoluzione in senso relazionale della psicoanalisi freudiana.

L’Analisi Transazionale ha in sé una serie di tecniche finalizzate a supportare le persone a conoscere, capire ed eventualmente modificare i propri comportamenti. Questo approccio ideato principalmente in vista della terapia di gruppo è impiegato ora nelle istituzioni e nelle comunità di lavoro, oltre che nella professione privata.

Argomenti Trattati

Il corso è suddiviso in 6 lezioni più una finale di esercitazioni:

Prima lezione

  • introduzione
  • a) assunti filosofici – analisi strutturale ed analisi funzionale
  • b) gli assiomi fondamentali della comunicazione
  • c) aspetti verbali e non verbali della comunicazione

Seconda lezione

  • a) analisi strutturale: le tre personalità
  • b) origine di ogni personalità
  • c) caratteristiche delle tre personalità

Terza lezione

  • a) analisi funzionale: le transazioni
  • b) transazioni efficaci ed inefficaci

Quarta lezione

  • a) le esclusioni
  • b) le contaminazioni
  • c) posizioni esistenziali

Quinta lezione

  • a) i copioni
  • b) i giochi

Sesta lezione

  • a) le carezze
  • b) la svalutazione
  • c) la strutturazione del tempo

Settima lezione

  • esercitazioni

Docente: Tatiana Muccioli

L’utilizzo dell’Arteterapia prevede la messa in opera di discipline eterogenee quali la danza, il teatro, la musica, le arti figurative nelle relazioni d’aiuto per il potenziamento dell’autostima, l’elaborazione di un trauma, la soluzione di problemi che creano disagio esistenziale e/o relazionale.

La storia delle arti creative si è intrecciata, sin dall’antichità, con quella della salute mentale e da sempre l’essere umano utilizza la creatività per rielaborare eventi storici o per esprimere emozioni. Ne troviamo diversi esempi nelle pitture rupestri, nel teatro greco, nella civiltà egizia, in cui si impiegavano strumenti di espressione artistica come il disegno, oltre che la danza; oppure, ancora, troviamo diversi riferimenti nei Romani, i quali ritenevano che lo studio della letteratura potesse alleviare le sofferenze umane, e che la musica curasse la melanconia.

L’arteterapia attuale prende le mosse dalla “terapia morale”, durante la Rivoluzione Industriale in Inghilterra, passando poi per gli studi di M. Naumburg, seguace di Freud, e varie esperienze sperimentali (in Europa con l’Art Brut francese e in America).

Oggi, l’utilizzo dell’Arteterapia prevede la messa in opera di discipline eterogenee quali, la danza, il teatro, la musica, le arti figurative nelle relazioni d’aiuto per il potenziamento dell’autostima, l’elaborazione di un trauma, la soluzione di problemi che creano disagio esistenziale e/o relazionale.

Il corso di Arteterapia pratica si rivolge a varie categorie di utenti: specialisti nel settore delle discipline di riequilibrio energetico, psicologi, psicoterapeuti, counselor, operatori in bio-discipline naturali, insegnanti, educatori, sociologi, artisti, ma anche a persone che vogliono sperimentare su se stesse, e comprendere meglio i meccanismi creativi e simbolici presenti nel nostro mondo interiore ed inconscio, ancora non del tutto visibile e conoscibile in ambito scientifico.

Argomenti Trattati

Il corso è composto da una parte teorico-storica, in cui si possono conoscere le origini di questa affascinante disciplina, ed una dettagliata sezione dedicata alla pratica, in cui si parla di metodiche ed applicazione di tecniche nel processo terapeutico, attraverso l’esposizione anche di casi esperienziali. A completamento di tutto il percorso conoscitivo, viene esposto anche un dettagliato corredo biografico di riferimento, in cui il lettore potrà trovare gli strumenti più adatti per lavorare con questo mezzo di pura creatività emozionale.

PRIMA PARTE

  • Lezione 1: ARTHERAPY, STORIA E FINALITA’ ARTISTICO-TERAPEUTICHE
  • Lezione 2: DAL DISEGNO ALLA PITTURA
  • Lezione 3: LA SCULTURA
  • Lezione 4: LA MUSICA
  • Lezione 5: LA DANZA
  • Lezione 6: IL TEATRO
  • Lezione 7: LA SCRITTURA
  • Lezione 8: IL GIOCO

 

SECONDA PARTE

  • Lezione 9: COME INTEGRARE LE TECNICHE E CREARE UN SETTING
  • Lezione 10: ARTETERAPIA OGGI
  • Lezione 11: MANUALE PRATICO PER L’ARTETERAPEUTA
  • Lezione 12: RELAX-ART, COME RILASSARSI E SCOPRIRE I TALENTI
  • Lezione 13: ARTE E NEUROSCIENZE, LIBRI CONSIGLIATI E IMMAGINI

Docente: Manuela Racci

Come altri indirizzi di terapia artistica che si servono ad esempio della danza o della musica, anche la biblioterapia è oramai internazionalmente riconosciuta: nel corso si ripercorrono, quindi, le linee generali dello sviluppo storico di tale arte e si esamina in modo profondo l’universo della lettura, cercando di coglierne la dimensione terapeutica nelle sue varie accezioni.

Il punto di partenza è il postulato della lettura come “tesoro interiore”, nella ferma consapevolezza chesolo chi legge può esplorare territori alternativi al grigiore della vita quotidiana e fruire di inediti orizzonti che conferiscono alla realtà spessore e profondità. Si cerca di comprendere, attraverso un vero attraversamento personale, il senso della frase di Kafka “Un libro deve essere l’ascia che spezza il mare ghiacciato che è dentro di noi”.

Si riflette allora, con particolare attenzione e motivazioni anche personali, sul senso e l’importanza della lettura come autoterapia involontaria o uso esistenziale della lettura, sulla lettura come letteratura di autoaiuto e, infine, sulla lettura come letteratura psicoeducazionale e sussidiaria.

Sono anche presi in esame esperienze di laboratorio di lettura, finalizzato ad insegnare e sviluppare un’arte dell’interpretazione del testo, grazie alla quale ciascuno può cogliere una propria trasformazione interiore, imparando a leggere e decodificare i segreti meccanismi della fucina linguistica. Arte della lettura aperta, ermeneutica, infinita, atta a far esplodere il libro in un possibile percorso di guarigione che conduce l’uomo a ritrarsi in sé per poi aprirsi all’altro.

Il corso contiene anche un’articolata riflessione sull’importanza della scrittura, vissuta sempre nell’ottica di arte-terapia, scrittura che colga tutte quelle dinamiche che ruotano intorno a un testo, in grado di mettere in moto vissuti di integrazione e di crescita di sé. Si crede fermamente che la scrittura possa essere elevata a tecnologia del sé, come strumento che facilita l’immersione mediata nei meandri del proprio vissuto, un’acquisizione di auto-consapevolezza e maturazione.

L’intento è quindi quello di far comprendere l’importanza della scrittura creativa, nella sua dimensione teorica e pratica, come vera cura di sé in risposta al disagio esistenziale. Un lavoro di sé e su di sé che metta in evidenza il senso profondo della scrittura come pratica di libertà. Altrettanto importante è la valenza dellaboratorio di scrittura, il cui modello si presta ad applicazioni efficaci nel campo della psicologia, della pedagogia cognitiva e della psicoanalisi, oltre che dell’arte-terapia stessa.

Argomenti Trattati

  • Lezione 1:
    Che cos’è la Biblioterapia, la potenza del libro.
  • Lezione 2:
    La cura sui in Seneca e la lezione dei classici.
  • Lezione 3:
    Tra la cultura del visivo e la cultura del comunicare: la lettura come tesoro interiore.
  • Lezione 4:
    Uso esistenziale della lettura: il potere “magico”della parola che crea il mondo.
  • Lezione 5:
    La lettura come uso terapeutico.
  • Lezione 6:
    La parola letteraria come terapia: guarire con l’aforisma.
  • Lezione 7:
    La terapia letteraria attraverso il narrare. Letteratura e malattia.
  • Lezione 8:
    Teoria e pratica della scrittura come scrittura di sé.
  • Lezione 9:
    Il potere fecondo e salvifico della lettura filosofica: esempi di “lettura guidata” di alcuni classici.
  • Lezione 10:
    Un libro contro tutti i malesseri: la Divina Commedia
    Bibliografia essenziale

Docente: Antonio Sbisà

L’obiettivo riguarda la crescita come sviluppo delle potenzialità dell’essere umano, come realizzazione dell’unicità personale, come stimolazione di un processo di formazione-creatività permanente. La considerazione ‘olistica’ riguarda l’esigenza di formare la persona come una totalità, in cui possano svilupparsi il pensiero, il cuore e i sensi, l’impegno della volontà e l’abbandono al sentire, la spiritualità e la sessualità. La crescita si pone come sapere, come saper fare e come saper essere. La realizzazione delle potenzialità, dei talenti e delle capacità personali, si realizza con diverse modalità attraverso il lavoro, attraverso le relazioni, attraverso i percorsi corporali-spirituali, attraverso una vita globale vissuta con intensità appassionata, armonizzando l’accettazione di se stessi ed il potenziamento di se stessi, lo sforzo e la meraviglia, la coscienza e la gioia, l’amore e la creatività.

Proviamo a sperimentare che cosa voglia dire: vivere il mondo come se già fosse il nirvana o il paradiso; vivere tutti gli esseri come se tutti fossero delle entità divine; vivere l’amore e la fusione con gli esseri divini, sia quelli che possiamo creare noi stessi, sia quelli che ci vengono incontro, dagli universi, dalle dimensioni, dal nucleo della divinità universale.
Per fare tutto questo, occorre ‘fermare il mondo’, riportare al centro la vita interiore, il potere personale, l’immaginazione e la capacità di creare partendo dai pensieri e dalle emozioni che ci rendono felici.

I fondamenti teorici sono accompagnati dai consigli formativi e da una serie di esercizi pratici che guidano la formazione personale e permettono di espandere l’esperienza. Gli studenti potranno scegliere quali aspetti approfondire, sia attraverso la loro esperienza diretta, sia attraverso lo studio della bibliografia. I contenuti sono presentati per suggerire una libera esperienza e non per imporre scelte o ideologie.

Il corso è indirizzato a chi vuole approfondire una formazione personale e professionale, sia nel campo della spiritualità e delle discipline olistiche e del benessere, sia nel campo delle scienze della formazione. Il corso è particolarmente adatto sia alle persone impegnate nei movimenti spirituali e nelle pratiche olistiche e psicoterapeutiche, sia agli studenti, agli educatori ed agli psicologi.

Non sono richiesti particolari attitudini o titoli per la frequenza del corso. La comprensione di alcuni contenuti richiede una cultura medio-alta; tuttavia il corso può essere fruito utilmente da tutti in quanto l’eventuale difficoltà di comprensione concettuale di alcune parti (che possono anche essere approfondite con l’aiuto del tutor) non limita l’apprendimento globale e il risultato formativo E’ necessaria però un’apertura del cuore e del pensiero.

Argomenti Trattati

  • Lezione 1: La crescita personale
    In questa lezione valutiamo gli obiettivi del viaggio della crescita.
    La crescita come realizzazione delle potenzialità umane e come creatività. La coltivazione delle capacità del volere, del pensare e del sentire nella formazione olistica. Le motivazioni dell’entusiasmo, della gioia e delle aspirazioni ideali. Come uscire dai malesseri, dalle limitazioni e dalle paure. Ritrovare la fiducia in se stessi, le emozioni dell’incanto e della meraviglia e liberare la coscienza. La crescita come autoformazione, come allenamento, come avventura-piacere, come iniziazione.
  • Lezione 2: Il viaggio da innamorati e da pionieri
    In questa lezione ci prepariamo, decidiamo cosa mettere nelle valige ed iniziamo il viaggio.
    Come progettare e realizzare il viaggio della crescita. Che cosa ci dà entusiasmo e piacere? Il gusto dell’innamoramento della vita, il fascino del mistero e dell’avventura. Praticare delle tecniche per esplorare l’inconscio. Coltivare l’energia personale. Scegliere gli obiettivi e gli ideali. Seguire il nostro spirito e abbandonare le programmazioni sociali. Il processo dell’attrazione: attiriamo dall’universo l’essenza di ciò che stiamo pensando e sentendo. Creare la propria realtà attraverso il controllo dei pensieri e delle emozioni.
  • Lezione 3: Lo sviluppo delle potenzialità e le esperienze metanormali e mistiche
    In questa lezione scegliamo le pratiche olistiche e ci colleghiamo con la fonte divina.
    La descrizione delle capacità normali e straordinarie che possono essere coltivare e possono creare una nuova vita per l’umanità. La pratica integrale della trasformazione: perchè e come armonizzare lo yoga, le arti marziali, la meditazione, con l’immaginazione, l’autoriflessione, la creatività. La comunione con una presenza, un potere, una divinità trascendenti, aiuta ad avere una identità che va oltre al comune senso dell’io.
  • Lezione 4: Ricordarsi di se stessi
    In questa lezione iniziamo la pratica fondamentale di base.
    L’inizio effettivo della crescita si realizza coltivando l’osservazione ed il ricordo di se stessi. Come affrontare gli attacchi del superego. Dissolvere le identificazioni. I centri energetici. La presenza a se stessi attraverso la respirazione. Le pratiche per vivere il corpo come il tempio dello spirito, del piacere e dell’amore.
  • Lezione 5: La volontà, il nostro “io” e il centro di autocoscienza
    In questa lezione forgiamo il carattere, la volontà e la centrazione della nostra persona.
    La passione della volontà: comandare a se stessi. Addestrare la volontà. Scopi vicini e lontani. L’identità personale: siamo fatti di molti ‘io’, di diverse subpersonalità. Come procedere all’unificazione del nostro io e alla costruzione di un saldo centro di autocoscienza. Il superamento di se stessi come sfida e come espansione di coscienza. Aprirsi senza perdersi: la felicità eroica.
  • Lezione 6: Il tuo pensiero crea la tua realtà
    In questa lezione comprendiamo e sperimentiamo come il pensiero crea e prendiamo consapevolezza delle nostre credenze e convinzioni e della possibilità di trasformarle.
    Perché e come ciascun pensiero produce un risultato. I contenuti dei nostri pensieri abituali tendono a tradursi nella realtà esterna. L’immaginazione e le convinzioni. La suggestione Il compito del Sé interiore e la funzione dell’ego. La lista personale dei talenti. La lista personale delle convinzioni. I pensieri limitanti. Siamo un Sé illimitato. Agire nel momento presente come punto di forza per realizzare i pensieri scelti e per realizzare le nostre potenzialità.
  • Lezione 7: La pratica della creazione intenzionale
    In questa lezione realizziamo il nostro programma scelto di creazione intenzionale della nostra realtà partendo dai nuovi pensieri e desideri.
    I pensieri e le emozioni desiderate devono essere vissute e rappresentate come se già esistessero. Se si vive il desiderio, si realizza il desiderio. Se si pensa e si sente la mancanza, si perpetua la mancanza. Fidarsi della guida interiore. Diventare creatori intenzionali felici. ‘Chiedete e vi sarà dato’. ‘Chiedete tramite l’attenzione, tramite le esigenze che manifestate, chiedete con i vo¬stri desideri; è sempre chiedere, sia che vogliate che accada sia che chiediate che non accada’. Essere proiettati nel futuro, provare un senso di attesa piena di desiderio e otti¬mismo, senza avvertire impazienza, dubbio o indegnità.
  • Lezione 8: L’amore, la bellezza e il piacere
    In questa lezione ci dedichiamo alla coltivazione del sentire, scegliendo l’amore-coscienza, esplorando le vie della bellezza e del piacere.
    L’amore come stimolo per ampliare la coscienza. L’amore che trattiene e possiede e l’amore che ispira ed eleva. L’amore centrato e l’amore periferico. L’affermazione individuale e l’amore per se: ‘Per amare un altro dovete prima amare voi stessi. Accettandovi ed essendo gioiosamente voi stessi, esplicherete le vostre capacità, e la vostra sola presenza renderà felici gli altri’. La bellezza come manifestazione del divino. La pratica della bellezza: il piacere, l’intensità, la frequenza degli dei. Il sentiero dei piaceri e dei desideri.
  • Lezione 9: La sessualità felice
    In questa lezione contempliamo e realizziamo il mistero, il fascino ed il potere di una sessualità consapevole e felice.
    La sessualità come sviluppo dell’ebbrezza amorosa e come sperimentazione di stati superiori di coscienza. Il potere della sessualità: elevarsi al divino ed alle stelle. Il libertinaggio delle libere voluttà gioiose: la leggerezza amorosa. Lo spirito del sesso. L’erotismo eroico. Inoltriamoci nella pratica della sessualità felice: l’intimità, l’abbandono, il contatto, la compenetrazione. La sessualità consapevole: le vie dell’orgasmo e dell’estasi. La spiritualità e la sessualità nel tantrismo.
  • Lezione 10: La crescita infinita
    In questa lezione allarghiamo l’orizzonte interdimensionale delle nostre possibilità e capacità.
    L’evoluzione personale supera i limiti del tempo e dello spazio: il karma, la vita dopo la morte, la reincarnazione, le vite parallele e probabili. Siamo immersi nella nostra anima. I sensi interiori e le capacità straordinarie. Costruire dall’interno: l’interiorità interdimensionale. I progetti di formazione e di realtà nella vita infinita.
  • Lezione 11: La nuova era e il 2012
    In questa lezione comprendiamo l’orizzonte storico ed ideale della nuova era e ci accingiamo ad assumerci le responsabilità-possibilità finora preparate.
    Una nuova civiltà. Le profezie di Celestino. L’espansione della coscienza e la sopravvivenza della specie. 2012, il rinascimento spirituale. L’accelerazione di energia cosmica. La vita multidimensionale. Aprire i chakra. Le opportunità per sviluppare le potenzialità sembrano illimitate. Gestire la propria energia. La presenza extraterrestre. Liberarsi dalle paure e dal vittimismo. Accettare la responsabilità. La scelta probabile.
  • Lezione 12: Innamorarsi di Dio
    In questa lezione la pratica della celebrazione, dei riti e dell’immaginazione creativa ci fa gustare ed approfondire la beatitudine della realtà divina.
    Vivere come se tutto il mondo fosse già il paradiso o il nirvana, come se tutti gli esseri fossero divini, come se convivessimo con gli esseri divini, sia creati dalla nostra mente, sia provenienti dal mistero divino. L’atteggiamento devozionale nella meditazione e nella preghiera. I principi fondamentali della meditazione. L’esperienza della meraviglia. La meditazione tantrica come visualizzazione creativa. L’azione reciproca del corpo, della voce e della mente. Vivere con gli esseri divini: lo Yidam, Le Dakini. I frutti della pratica tantrica. L’innamoramento del divino.

Docente: Stefania De Bellis

Da fruitrice di corsi e manuali per il benessere psicofisico ho spesso provato fastidio nel verificare come moltissime pagine siano dedicate a racconti autobiografici o che si vorrebbe fossero esemplificativi, ma invece risultano dispersivi e noiosi; pertanto nel redigere i miei corsi e manuali mi sono impegnata a rispettare allievi e lettori evitando qualsiasi digressione.

È importante tenere ben presente che la Cromoterapia non è una terapia, ma non è nemmeno un placebo che ha effetto soltanto perché chi riceve è profondamente convinto delle sue virtù. La fisica quantistica ha dimostrato che tutto è energia, la materia di cui noi stessi siamo composti è costituita da onde di energia che vibrano a specifiche frequenze; anche i colori sono energie che vibrano a frequenze diverse, frequenze che, opportunamente dosate ed usate, possono entrare in risonanza con la nostra struttura energetico-vibrazionale, interagendo positivamente per il suo equilibrio.

L’intervento cromoterapico deve perciò essere personalizzato verificando per ogni ricevente quali siano i significati percettivi simbolici ed emotivi da lui connessi a ciascun colore.

Argomenti Trattati

  • Nella prima lezione di questo Corso Base, dopo una audio presentazione, il cui testo è stato scritto da me, troverete ben distillate informazioni utili a conoscere la storia della Cromoterapia e la simbologia culturale e religiosa dei colori nei vari periodi e presso vari popoli.
  • Nella seconda e terza lezione vengono analizzati i sette colori dell’iride, insieme al bianco ed al nero; se ne individuano le possibili connessioni con discrasie o carenze energetiche, e si suggeriscono gli interventi per ristabilire l’equilibrio psicofisico e spirituale attraverso il loro uso cromoterapico.
  • Nella quarta lezione si espongono concetti basilari sull’uso della cromoterapia nell’alimentazione, nell’abbigliamento, nell’arredamento.
  • La quinta lezione, rappresenta una grande nota di originalità di questo corso in quanto introduce elementi di cromoterapia infantile, argomento su cui esistono pochissimi studi e ricerche. Il bambino è spontaneamente attratto da disegni e colori fin dalla più tenera età e li usa anche per esprimere i propri stati d’animo e le relazioni con le figure importanti del suo ambiente sociofamiliare; ne consegue che con i bimbi la Cromoterapia rappresenti un approccio privilegiato per diagnosticare ed intervenire su eventuali squilibri.
  • Nella sesta lezione si espongono i profondi significati simbolici e psicologici del Mandala, il cui uso cromoterapico è già molto diffuso anche con bambini, anziani, malati oncologici; nella seconda parte vengono descritte alcune delle principali tecniche attraverso cui si possono assorbire le frequenze energetiche dei colori.
  • La settima lezione è l’ulteriore nota di originalità di questo corso in quanto vengono analizzate le relazioni tra le più comuni emozioni e gli organi del corpo, anche secondo la Medicina Tradizionale Cinese ed il Reiki Usui, e viene suggerita una visualizzazione da me elaborata per guidare al loro riequilibrio con l’inner-body-scan cromoterapico.

A conclusione del corso è inviato in omaggio all’allievo l’ebook didattico “Colore e Energia”.

Docente: Rodolfo Saraò

Quello che intendiamo dare in questo corso è una visione il più completa possibile dell’attuale panorama teorico concernente la psicologia dello sviluppo, ma la finalità non è la mera ripetizione di teorie fine a se stessa quanto piuttosto una descrizione, ci auguriamo esaustiva, di come le teorie abbiano avuto ed hanno ancora oggi un’applicabilità pratica in questa complessa e feconda relazione tra educante ed educato.

Abbiamo pensato a questo corso come uno strumento conoscitivo e di supporto a coloro che hanno, per motivi professionali (educatori, insegnanti, operatori sociali) e personali (genitori, autodidatti), occasioni di interazioni con bambini o ragazzi. Per questa ragione abbiamo scelto una modalità espressiva accessibile a tutti e di facile comprensione.

Malgrado la specificità del tema trattato non si tratta di un lavoro accademico, ma di un’opera che intende divulgare concetti che aiutino chi ha interesse, ad avere maggiori conoscenze e competenze in questo tipo di relazioni. Nel corso sono presenti le principali Teorie sulla psicologia dello sviluppo e un’interpretazione della possibile applicazione pratica delle stesse.

Argomenti Trattati

  • Lezione 1 – Lo sviluppo fisico e motorio
  • Lezione 2 – L’apprendimento: Il condizionamento classico (o pavloviano)
  • Lezione 3 – L’apprendimento: Il condizionamento operante
  • Lezione 4 – Lo sviluppo cognitivo: La teoria degli stadi di Piaget
  • Lezione 5 – Lo sviluppo cognitivo : Le teorie psicoanalitiche di Freud
  • Lezione 6 – Lo sviluppo cognitivo : Le teorie psicoanalitiche di Erikson
  • Lezione 7 – Lo sviluppo cognitivo : Le teorie dell’apprendimento sociale
  • Lezione 8 – Lo sviluppo cognitivo: Vygotskij e l’approccio socioculturale

Docente: Renata Cancellari

In questo corso teorico pratico è illustrato l’Enneagramma, un simbolo sacro antichissimo rimasto per lungo tempo dottrina segreta, tramandata in occidente da G.I. Gurdjieff ed ormai ampiamente utilizzato nelle terapie psicologiche ad orientamento caratteriale.

L’Enneagramma, che classifica l’uomo secondo nove profili di personalità o tipi psicologici, detti Enneatipi, è più di un’indagine psicologica per la conoscenza di sé, esso ci da la possibilità di metterci a confronto con gli automatismi in cui viviamo inconsciamente, ci invita a prenderne coscienza e liberarcene.

Il corso si propone l’obiettivo di condurre il lettore attraverso la conoscenza di questo potente strumento ad una più approfondita conoscenza di sé e degli altri e di acquisire capacità di autocritica per una più armonica crescita personale.

Il corso è indirizzato a chi per motivi personali e/o professionali desidera conoscere meglio se stesso e gli altri, per comprendere i lati positivi e smussare quelli negativi del carattere, per comprendere affinità e avversioni nell’ambito di un’evoluzione personalizzata, per migliorare sviluppando pensieri emozioni e potenzialità rimaste inespresse. Conoscendo l’Enneagramma è, infatti, possibile elaborare meglio i nostri rapporti e le dinamiche in ambito lavorativo, in famiglia tra amici e gruppi.

Argomenti trattati

Lezione 1: Introduzione e uno sguardo d’assieme
Lezione 2: Enneagramma della comunicazione
Lezione 3: Tipo 1, il Perfezionista
Lezione 4: Tipo 2, l’Altruista
Lezione 5: Tipo 3, il Manager
Lezione 6: Tipo 4, il Romantico
Lezione 7: Tipo 5, l’Eremita
Lezione 8: Tipo 6, lo Scettico
Lezione 9. Tipo 7, l’Artista
Lezione 10: Tipo 8, il Boss
Lezione 11: Tipo 9, il Diplomatico

Ad ogni Tipo è dedicata una lezione così strutturata:

  • descrizione del tipo psicologico di base;
  • l’infanzia;
  • la compulsione;
  • la disgregazione e l’integrazione della personalità;
  • le ali;
  • i sottotipi;
  • i rapporti;
  • suggerimenti di crescita personale;
  • approccio terapeutico evolutivo;
  • modalità comunicazionale;
  • esercizi per riconoscere rapidamente il tipo nostro e dei nostri interlocutori.

Seguirà un test finale per individuare il proprio Enneatipo.

Docente: Luca Nave

Che cosa ci serve per vivere bene? ovvero per Ben-Essere?
L’essere umano, gettato nell’epoca delle “passioni tristi”, del nichilismo degli affetti e dell’analfabetismo emotivo, può appagare il proprio bisogno di benessere? E di quale benessere si tratta? E la filosofia, che per secoli è vissuta negli austeri ambienti accademici o in astratti tomi polverosi inaccessibili ai più, che mai potrà fare in vista del concreto bisogno di benessere nella viva vita?

Il corso di filosofia del benessere intende rispondere a tali questioni e si pone come principale obiettivo quello di elargire una serie di strumenti, abilità e metodi filosofici, di natura teorica e schiettamente pratica, per venire incontro all’incessante desiderio di benessere che costituisce una costante della presenza dell’uomo nel mondo.
Le risposte che la nostra filosofia elargirà lungo le dieci lezioni del corso non sono affatto teoriche o teoretiche perché non è teorica o teoretica la nostra idea della filosofia. Non ci limiteremo infatti a parlare di filosofia ma faremo filosofia, la trasformeremo in un vero e proprio filoso-fare, in una pratica filosofica che assumerà le vesti di una terapeutica o di una cura dei pensieri e delle emozioni che consentirà di entrare in contatto con il filosofo presente in ogni essere umano pensante e con la propria filosofia personale, direttamente coinvolta nella ricerca del benessere in tutte le proprie espressioni e manifestazioni.

Con una vasta schiera di filosofi illustreremo le analogie e le differenze tra la filosofia dei professori e delle università e la filosofia personale o visione del mondo presente in ognuno di noi, e andremo a scoprire come, in virtù del sottile legame tra la nostra filosofia personale e il benessere, solo prendendosi cura di sé, del proprio modo di pensare, emozionarsi ed agire nel mondo sarà auspicabile intraprendere il viaggio che conduce all’armonia o isonomia uomo-mondo quale condizione d’autentico benessere, tratteggiato già dai medici-filosofi e dai filosofi-medici dell’antichità greca e romana allorquando filosofia e medicina erano profondamente unite dalla comune lotta al pathos quale sofferenza del corpo e dell’anima dell’essere umano considerato come una vivente totalità, gettato nella smaniosa ricerca del Bene per il proprio Essere.

Il corso non è stato progettato solo per i “filosofi di professione” bensì per il filosofo presente in ogni essere umano pensate concretamente impegnato nella ricerca del Benessere nella propria vita. Accanto ai pensieri, idee e prospettive di una Filosofia del Benessere, nelle diverse lezioni proporremo degli esperimenti, degli esercizi e delle vere e proprie pratiche filosofiche al fine di saggiare la concretezza degli insegnamenti appresi e di agevolare la cura dei propri pensieri e delle emozioni quale condizione per accedere a uno stato d’autentico benessere interiore e nell’esteriorità dei propri rapporti con il mondo e con gli altri.

Argomenti trattati

  • Indice generale e introduzione
  • Filosofia & Ben-Essere: istruzioni per l’uso
  • Introduzione al “filoso-fare”
  • Per una terapia delle idee
  • Per una terapia delle emozioni
  • L’antica cura di pensieri ed emozioni
  • Farmaci epicurei contro le illusioni
  • In cammino con gli Scettici, per depurare la mente
  • Infine, il Portico
  • Conclusione, Bibliografia

Docente: Claudia Muccinelli

Il corso percorre alcune tra le principali tappe della storia del pensiero psicologico tracciando un panorama di insieme di questa affascinante disciplina e dei suoi sviluppi nel corso del tempo.

Questo tipo di percorso è solitamente effettuato per la filosofia, per la letteratura, per le religioni, per l’arte, ma difficilmente per la psicologia. Eppure, anche il pensiero psicologico ha subito dei cambiamenti nel corso del tempo: le idee di alcuni psicologi hanno determinato cambiamenti concreti a livello culturale e nella di vita quotidiana, e, viceversa, i cambiamenti a livello socio-culturale hanno influenzato la psicologia.

Conoscere il pensiero psicologico, oltre ad essere una occasione di importante approfondimento a livello socio-culturale, rappresenta anche e innanzitutto un percorso di crescita personale: analizzando e approfondendo il pensiero di vari psicologi, sarà possibile acquisire una diversa panoramica su problematiche e aspetti che riguardano noi, la nostra vita quotidiana, e le nostre relazioni inter-personali.

Argomenti trattati

  1. La nascita della psicologia scientifica: Wilhelm Wundt e William James, strutturalismo e funzionalismo
  2. Il comportamentismo
  3. Teorie dell’apprendimento sociale e teorie della personalità
  4. Sigmund Freud
  5. Sigmund Freud (seconda parte)
  6. Carl Gustav Jung
  7. Carl Gustav Jung  (seconda parte)
  8. Le teorie delle relazioni oggettuali e le teorie dell’attaccamento
  9. La psicologia dello sviluppo
  10. La psicologia umanistica
  11. Le teorie delle dinamiche di gruppo e le teorie della comunicazione
  12. Il cognitivismo, le neuroscienze, la psicologia sociale, la psicologia di comunità -Bibliografia

Docente: Maria Stella Grillo

Il corso è indirizzato a chiunque voglia conoscere i concetti di fondo legati all’ipnosi, approfondendo soprattutto le nozioni di base che risultano fondamentali nelle relazioni d’aiuto, siano esse terapeutiche o di altro tipo.

Il corso, aperto a tutti, è molto utile soprattutto a quei professionisti che trovano nell’ipnosi un valido supporto alla loro disciplina: medici, psichiatri, psicologi, psicoterapeuti, sociologi, educatori, counsellor (che forniscono sostegno e ascolto empatico), coach (che guidano i clienti per far loro raggiungere il potenziamento delle risorse), e mentori (che tramite gli esempi diretti forniti ai loro protetti, stimolano in essi lo sviluppo della saggezza), ma più in generale ed al di là della professione che si esercita l’ipnosi, specie l’ipnosi costruttivista, ci insegna come comunicare con efficacia in tutte le interazioni umane, fornendoci un eccellente modello di sviluppo personale.

Questo corso si propone di offrire al lettore uno spaccato della teoria e della pratica dell’ipnosi, con particolare riferimento all’ipnosi costruttivista, come è pensata e praticata dalla Scuola ISPICO di Erba Sacra che organizza corsi professionali di Counseling nei quali l’ipnosi costruttivista e i suoi correlati, tra i quali la Programmazione Neurolinguistica, rivestono una posizione di primo piano.

Lo stato di trance ha caratteristiche assai diverse da quanto mostrato da film e televisione e ci si può avvicinare all’ipnosi con fiducia e tranquillità, ma è necessario affermare con nettezza che praticare l’ipnosi richiede competenze professionali, che questo corso non può e non vuole sostituire. Per chi desidera praticare professionalmente l’ipnosi, la sola frequenza di questo corso non è sufficiente, ma serve un training apposito che noi offriamo nelle nostre sedi.

Essere ipnotisti significa guidare qualcun altro attraverso aspetti emotivi e cognitivi che richiedono la padronanza di strumenti per mantenere un certo equilibrio e per integrare gli aspetti indifferenziati della personalità. Nei miti, nelle leggende e nelle fiabe ritroviamo questo ruolo, o parte di esso, in personaggi come il Vecchio Saggio, la Fata Buona, il Traghettatore per l’Aldilà o il Sacerdote che inizia l’adepto.

Nella nostra realtà attuale non è scomparsa la necessità di queste figure, (basti pensare a tutto il fenomeno New Age) o al ricorrente successo di sette più o meno manipolanti.

Segno e forse simbolo che il nostro inconscio, individuale e collettivo, non si può confinare ed escludere dalla vita quotidiana. Noi di questo ci occupiamo e l’ipnosi ci supporta grandemente.

Argomenti Trattati

  • Lez. 1 L’ipnosi: storia e leggende
  • Lez. 2 Il costruttivismo: una filosofia per l’ipnosi
  • Lez. 3 Ipnosi, mente e cervello: prospettive teoriche e ricerche
  • Lez. 4 Tecniche di induzione ipnotica
  • Lez. 5 Ipnosi e comunicazione
  • Lez. 6 Ipnosi clinica
  • Lez. 7 Ipnosi ed interazioni mente-corpo
  • Lez. 8 Autoipnosi
  • Lez. 9 L’ipnosi e ESP
  • Lez. 10 Video (con schede esplicative) di Tecniche di induzione ipnotica

Docente: Marilena Seminara

In un affascinante viaggio dagli albori della civiltà ai giorni nostri, questo corso si pone come obiettivo la conoscenza approfondita della musicoterapia, disciplina che erroneamente alcuni collocano tra le nuove terapie “alternative”, ma i cui natali risalgono in realtà nell’esatto istante in cui naque la musica.

Attraverso le testimonianze dirette di filosofi, antropologi, psicologi ma anche neuroscienziati, musicisti e musicologi che hanno sperimentato in prima persona e attraverso studi specifici gli effetti benefici della musica, viene presentato con un linguaggio semplice ed efficace il quadro completo di questa interessante disciplina a cui tutti noi consciamente o meno ci siamo sottoposti almeno una volta nella nostra vita. Quante volte infatti una semplice canzone ci ha emozionato a tal punto da risollevare il nostro animo?

Dai riti precristiani all’argia sarda, dalle esperienze turche a quelle senegalesi, per giungere infine alla visione moderna di come la musica possa non solo intrattenere, ma anche fornire un prezioso aiuto terapeutico, il viaggio delineato nelle dispense proposte viene accompagnato da schemi e disegni di facile consultazione ed esercizi pratici in grado di ampliare la nostra percezione dei suoni che ci circondano e che si trovano dentro di noi.

Questo corso di Musicoterapia è pensato come primo approccio alle basilari competenze teoriche messe in gioco in ambito preventivo, riabilitativo e del benessere e come tale può essere frequentato da tutti. La piena consapevolezza delle tecniche e dei concetti espressi prevede un necessario e più diretto coinvolgimento degli allievi in sede esperienziale/laboratoriale. Già il nome “musico-terapia” evoca una complessa disciplina con competenze miste. Il corso è perciò rivolto prevalentemente a chi possiede una formazione ad indirizzo pedagogico, umanistico, sociale, artistico o medico (psicologi, medici, tecnici della riabilitazione psichiatrica, assistenti sociali, educatori, artisti), ma può essere frequentato da tutti coloro che desiderano possedere gli elementi base della materia.

Argomenti trattati

  • Perché la Musica?
    Musicofili vs Superni
    La Musica incontra la Terapia
  • Una lontana origine
    Musica, formule incantatorie e droga
    Sciamani, Cinesi, Indiani
    La Grecia, tra oriente ed occidente
    Teoria psicologica dell’ethos
    Uso catartico della musica: dalla Dea Cybele a Maria di Nardò
  • Coribantismo
    Morsi e Rimorsi tra patologia e mito
    La storia continua: dai rituali dell’argia alle comunità terapeutiche senegalesi
  • Caso sardo della Ballerina Variopinta: Terapia coreutico musicale nel rituale collettivo
    Altri riti nel mondo: Derdeba o lila, Ndöp Uolof
    Senegal: l’ospedale di Fann-Dakar
    La musicoterapia dei sufi
  • Musica Islamica: Dalle prime pratiche terapeutiche al Centro Tümata
    Musicoterapia in pillole e pillole di Musicoterapia
  • Definizioni e spunti di riflessione
    Interludi di Don Campbell: Esercizi per migliorare l’ascolto e favorire il rilassamento
    Più intelligenti con Mozart?
  • “Dottor Mozart”
    I ricercatori di Irvine
    Preludio o Requiem per l’Effetto Mozart? Questo è il dilemma…
    Intelligenti a suon di Mozart
    In Medio Veritas…
    L’ultima Parola a… Mozart
    Musicoterapia e Neuroscienze
  • Un possibile dialogo sonoro tra le Menti
    Dai neuroni specchio al caso di Samuel S.
    Siamo ciò che ascoltiamo
  • Alfred Tomatis
    La voce della madre
    La musica di Mozart ed il canto gregoriano
    Qualche esercizio per assumere la corretta postura di ascolto e la giusta distanza tra sè e gli altri
    Un ISO per tutti
  • Metodologia Benenzon
    Consigli per l’ascolto e Postludi
  • Consigli per l’ascolto
    Esercizi per un Buon Ascolto!
    Bibliografia

Docente: Carmela Parisi

Avrai occasione di conoscere e sperimentare il Mandala attraverso il Metodo di Fuà. È la convergenza del pensiero orientale e occidentale, una fusione sinergica di pratica meditativa, di insegnamenti di fisica quantistica, di geometria sacra, di simbolismo, di archetipi e di antica saggezza.

Il cerchio accoglie, protegge, contiene e organizza immagini simboliche. Creare, colorare, realizzare e meditare Mandala (che quasi sempre presentano e sottendono la forma circolare) è di supporto alla parte cosciente nel dialogo con l’inconscio: il Mandala offre alla parte inconscia una finestra per affacciarsi alla parte conscia.

Il Mandala è uno strumento che ti consente di ricercare l’armonia imparando a comporre il tutto. È un’occasione di meditazione, di raccoglimento interiore per allontanarsi dalla quotidianità; immergersi nel cerchio di luce e colori può rimettere ogni cosa nella giusta prospettiva. Sovente il Mandala è un’occasione per far pace con se stessi, rielaborare ricordi dolorosi, ascoltarsi e riconoscere il valore dei propri successi; il Mandala può aiutare a non dar retta ai dubbi, né alla voce della gelosia, del rancore, della tristezza e, soprattutto, consente di fare la “quadratura del cerchio” dei desideri del cuore.

Il corso è composto da 8 lezioni (di cui la prima si può scaricare gratuitamente dal sito come prova).
Il corso on-line è caratterizzato da una serie di lezioni modulari che presentano peculiari vantaggi:

flessibilità e personalizzazione dell’insegnamento;
stile e linguaggio di facile ricezione;
possibilità di interagire con un tutor on-line;
coinvolgimento personale in ogni lezione con esercizi, meditazioni, tecniche esecutive, energetiche che stimoleranno a intraprendere la Via della guarigione con il Mandala.
rilascio di un attestato di frequenza.

Argomenti Trattati

Lezione 1. BREVE EXCURSUS
Lezione 2. NOTE DELL’AUTORE prima di iniziare la pratica del Mandala
Lezione 3. COSA È (e cosa non è!) IL MANDALA
Lezione 4. RELAZIONE TRA MANDALA, ARTE, ARTE-TERAPIA, RELIGIONE
Lezione 5. PERCHÉ PRATICARE IL MANDALA
Lezione 6. COME, QUANDO E PERCHÉ IL MANDALA “FUNZIONA”
Lezione 7. MANDALA: CERCHIO CHE ACCOGLIE SIMBOLI, FORME E COLORI
Lezione 8. MANDALA, SINERGIE E VERSATILITÀ

Docente: Manuela Mattioli

Se qualcuno ci chiedesse: Che cos’è la Psicosintesi? gli risponderemmo che il termine Psicosintesi è sinonimo di processo di crescita personale. Ogni aspetto dell’universo tende naturalmente a ristrutturarsi a livelli superiori di organizzazione; negli esseri umani questo avviene, o può avvenire, anche a livello conscio, o meglio consapevole.

La Psicosintesi ritiene che ogni essere umano abbia in sé un enorme potenziale che di norma non viene riconosciuto da chi lo possiede e dunque non viene utilizzato, e che, inoltre, possegga una saggezza interiore che gli permette di accedere a questo potenziale.

Roberto Assagioli ha dato il nome di Psicosintesi a questa visione olistica dell’essere umano, al processo di crescita e agli strumenti per agevolarlo.

Crescere in coscienza è un processo che richiede prima di tutto conoscenza di se stessi e, non diversamente da qualunque altra disciplina, la Psicosintesi possiede molte tecniche adatte allo scopo. La conoscenza da sola non è sufficiente, ma è un requisito fondamentale per lavorare alla propria crescita personale, a cui segue di necessità l’acquisizione della capacità di gestire se stessi e le proprie parti. L’essere umano è spesso un fiume in piena senza controllo, per trasformare le potenti energie che lo agiscono deve organizzarsi attorno ad un Centro di Coscienza che la Psicosintesi definisce IO. È da questo centro che si può gestire se stessi e le dinamiche interiori. Per attuare questo processo l’individuo deve volerlo, e la Psicosintesi attribuisce grande importanza alla Volontà, che sviluppa attraverso metodi mutuati da differenti tradizioni. Il lavoro su se stessi è un’arte e, come tutte le arti, necessita dei suoi tempi, di costanza, di dedizione e di ripetizione degli esercizi che verranno proposti.

In cosa consiste questo corso di Psicosintesi? Il corso consente di acquisire tutti gli strumenti classici della Psicosintesi, necessari per poter affrontare il proprio mondo interno, conoscerlo, gestirlo e trasformare ciò che va trasformato perché fonte di sofferenza e disfunzioni nei rapporti con se stessi e con gli altri. Un’importante novità rispetto ad altri corsi sullo stesso tema è che il nostro ha dato voce alla parte più ‘esoterica’ di Assagioli, dando finalmente lo spazio, che da tempo avrebbe meritato, a tutta una mole di conoscenze ancora inedite o quasi del nostro maestro.

Argomenti trattati

  • Lezione 1 – La coscienza
  • Lezione 2 – La costituzione dell’uomo e l’ovoide
  • Lezione 3 – La stella delle funzioni
  • Lezione 4 – Le subpersonalità – parte prima
  • Lezione 5 – Le subpersonalità – parte seconda
  • Lezione 6 – La disidentificazione
  • Lezione 7 – La trasformazione delle energie
  • Lezione 8 – La volontà – parte prima
  • Lezione 9 – La volontà – parte seconda
  • Lezione 10 – Le tipologie
  • Lezione 11 – Il Sé Transpersonale
  • Lezione 12 – La Meditazione

Docente: Maria Elisa Muglia

Scrivere di se stessi è un modo efficace per conoscersi meglio, e acquisire consapevolezza.

Scrivere l’autobiografia è un percorso formativo che educa all’interiorità. Riprendere i fili del proprio vissuto significa tessere una nuova storia che spesso riconcilia con il passato e restituisce un senso ad avvenimenti esistenziali che sono stati opacizzati dal susseguirsi tumultuoso della vita quotidiana.

Il Corso di Scrittura Autobiografica è un percorso diconoscenza di sé e di riappropriazione della propria storia, attraverso lo strumento semplice ed essenziale della scrittura, perché per capirsi al presente, si ha bisogno di ritrovare i frammenti di quel che si è stati, ricomponendoli nella mente con l’ausilio appunto di semplici esercizi di scrittura. Ogni vita racchiude una ricchezza nascosta, un vissuto che è un patrimonio unico e originale, assolutamente irripetibile. Il corso si rivolge a tutti e non richiede particolari competenze. Non è necessario essere esperti di scrittura e neppure coltivare il desiderio di diventare scrittori di professione. È invece indispensabile avere curiosità di sé e della propria storia. L’adozione della scrittura sostiene stimola l’autoanalisi personale ed esistenziale.

Gli esercizi che verranno suggeriti rappresentano il primo passo per avvicinarsi alla scrittura autobiografica, un approccio non specialistico fondato prima di tutto sul bisogno di ricordare il passato per scrivere una nuova storia. Una storia in grado di chiarire il tempo che si è vissuto, certo, ma anche e soprattutto di interpretare il presente e riprogettare il futuro in un’ottica di maggiore consapevolezza.

In 20 step si analizzerà la propria vita attraverso la scrittura e semplici guide che permetteranno al corsista di ricordare facilmente e ripercorrere eventi ed emozioni.

Argomenti trattati

  • INTRODUZIONE
    Step 1: Scriviamo il romanzo della nostra vita
    Step 2: Le memorie del corpo
    Step 3: La costruzione della mente (Ricordi)
    Step 4: La costruzione della mente (Immagini)
    Step 5: Il giardino dei ricordi
    Step 6: Il suono della vita
    Step 7: Emozioni
    Step 8: Piccole gioie
    Step 9: Su e giù
    Step 10: Stupori
  • INTERMEZZO
    Step 11: Work in progress
    Step 12: Over the top
    Step 13: Circostanze e casualità
    Step 14: Dalle origini
    Step 15: Luoghi, isole, ruoli
    Step 16: Chi trova un amico trova un tesoro
    Step 17: La scaletta
    Step 18: Sono io
    Step 19: Potrebbe esserci di più
    Step 20: Arrivederci e grazie
  • CONCLUSIONE

Docente: Susanna Garavaglia

Il corso percorre alcune tra le principali tappe della storia del pensiero psicologico tracciando un panorama di insieme di questa affascinante disciplina e dei suoi sviluppi nel corso del tempo.

Questo tipo di percorso è solitamente effettuato per la filosofia, per la letteratura, per le religioni, per l’arte, ma difficilmente per la psicologia. Eppure, anche il pensiero psicologico ha subito dei cambiamenti nel corso del tempo: le idee di alcuni psicologi hanno determinato cambiamenti concreti a livello culturale e nella di vita quotidiana, e, viceversa, i cambiamenti a livello socio-culturale hanno influenzato la psicologia.

Conoscere il pensiero psicologico, oltre ad essere una occasione di importante approfondimento a livello socio-culturale, rappresenta anche e innanzitutto un percorso di crescita personale: analizzando e approfondendo il pensiero di vari psicologi, sarà possibile acquisire una diversa panoramica su problematiche e aspetti che riguardano noi, la nostra vita quotidiana, e le nostre relazioni inter-personali.

Argomenti Trattati

  • La nascita della psicologia scientifica: Wilhelm Wundt e William James, strutturalismo e funzionalismo
  • Il comportamentismo
  • Teorie dell’apprendimento sociale e teorie della personalità
  • Sigmund Freud
  • Sigmund Freud (seconda parte)
  • Carl Gustav Jung
  • Carl Gustav Jung (seconda parte)
  • Le teorie delle relazioni oggettuali e le teorie dell’attaccamento
  • La psicologia dello sviluppo
  • La psicologia umanistica
  • Le teorie delle dinamiche di gruppo e le teorie della comunicazione
  • Il cognitivismo, le neuroscienze, la psicologia sociale, la psicologia di comunità
  • Bibliografia

Docente: Stefania Vesica

Il teatro ci porta ad apprezzare il divertimento senza scopo, il gioco senza finalità, lo sviluppo delle potenzialità individuali e relazionali. Il corpo, nelle sue molteplici dimensioni, è il custode fondamentale dell’essere e del benessere.

Il teatro nasce dal disordine come nel baccanale antico del carnevale e si alimenta nella finzione, dove tutto è possibile in quanto tutto è reale e irreale, artificiale e autentico. L’attore interpreta un personaggio che non è lui, ma vi si rispecchia. Il personaggio è una finzione e rappresenta tutto ciò che non è l’uomo attore nella vita quotidiana, ma possiede qualcosa di suo. Nel teatro tutto è spontaneo e precostituito al tempo stesso.

Il teatro fa veramente bene a chi lo fa e, anche se diversamente, a chi assiste allo spettacolo? La risposta è Sì, perché rimuove blocchi psichici, scioglie il corpo e permette alle emozioni di fluire, induce a momenti di analisi personale e porta a coscienza alcune espressioni interiori.

Il teatro è un mezzo per imparare ad accettare ogni contraddizione dell’io e per salvare la propria Anima.

La teatroterapia intende rafforzare le capacità dell’individuo in un contesto creativo dove la percezione del corpo, l’improvvisazione teatrale e l’azione scenica hanno un ruolo fondamentale.

Nella teatroterapia un aspetto molto importante è la trascendenza o come dice Grotowski, la verticalità.

Il corso ha una parte tecnica (esercizi individuali, di coppia, di gruppo, fasi per allestire uno spettacolo) e fornisce spunti utili a favorire la creatività e la trasformazione individuale ed è rivolto a tutti coloro che vogliono vivere la propria vita da protagonisti e non da semplici spettatori e a chi desidera successivamente frequentare la formazione professionale per Operatori o Counselor a Mediazione artistica.

Il corso è costituito da 12 lezioni tematiche, di cui la prima si può scaricare gratuitamente come prova.
Il corso on-line è caratterizzato da una serie di lezioni modulari che presentano peculiari vantaggi:

  • flessibilità e personalizzazione dell’insegnamento;
  • stile e linguaggio di facile ricezione;
  • possibilità di interagire con un tutor on-line;
  • suggerimenti e guide per l’approfondimento degli argomenti di maggiore interesse e per la verifica dell’autoapprendimento;
  • rilascio di un attestato di frequenza.

Argomenti Trattati

Lezione 1:   DAL TEATRO ALLA TEATROTERAPIA
Lezione 2:   COMMEDIA DELL’ARTE
Lezione 3:   LA MASCHERA
Lezione 4:   TEATROTERAPIA
Lezione 5:   TEATRO CREATIVO
Lezione 6:   TEATRO SOCIALE
Lezione 7:   TEATRO DELL’OPPRESSO
Lezione 8:   DRAMMA -TERAPIA
Lezione 9:   PSICO-DRAMMA
Lezione 10: BIOENERGETICA E BIODANZA
Lezione 11: GIOCO TEATRO
Lezione 12: ESERCIZI PRATICI, CONCLUSIONI, BIBLIOGRAFIA E TEST

Docente: Maria Stella Grillo

L’obiettivo del Corso è quello di aiutarti a diventare costruttore positivo della tua realtà, facendoti agire su un palcoscenico interiore dove potrai vivere esperienze emozionali capaci di far emergere dal profondo di te stesso nuove risorse e potenzialità e percepire così nuove possibilità di azione. Sarai protagonista attivo del cambiamento e regista delle tue creazioni. Scenari fantastici e situazioni magiche, che possono ricordare il mondo delle fiabe, ti serviranno per liberarti dalle credenze limitanti, e saranno solo abbozzati, come in un canovaccio della Commedia dell’Arte, poiché sarà la tua immaginazione a intrecciare la trama, completandola con i dettagli, come i colori, i suoni e le sensazioni, fino ad arrivare a condurre il gioco. L’intervento della docente, attraverso gli incontri virtuali, sarà quello di accompagnarti nel palcoscenico interiore, di favorire l’emergere delle tue risorse e potenzialità, di aiutarti a trasferirle nella tua realtà perché tu possa sfruttarle in modo efficace. In questo viaggio di ricerca entrerai in contatto con le tue emozioni, imparando a servirtene, come ci si serve dei cavalli per trainare una carrozza.

Il Teatro Costruttivista integra il metodo Stanislavskij con la filosofia costruttivista e le tecniche della Programmazione Neuro Linguistica.

Il Corso ti offre un percorso con esperienze di Teatro Interiore Costruttivista, che potrai fare comodamente seduto in poltrona, seguite da esercizi e suggerimenti. Ogni esperienza di teatro è preceduta da un’introduzione che ti permetterà di entrare nell’argomento che andremo ad esplorare. Al termine dell’esperienza nel palcoscenico interiore, seguiranno esercizi tipici del repertorio teatrale, come l’improvvisazione e i giochi di ruolo.

Questo corso è stato pensato per uomini e donne, per singoli e gruppi, per tutti coloro che desiderano trasformare la loro vita agendo da protagonisti. E’ il frutto di esperienze come insegnante di teatro, come Master practitioner in Programmazione Neuro Linguistica, come Counsellor in Ipnosi Costruttivista. E’ rivolto a uomini d’affari, manager, liberi professionisti, addetti alle vendite, insegnanti, counselor, coaching, terapisti, sportivi, ma soprattutto a te che desideri migliorare la tua vita professionale e relazionale.

Argomenti trattati

  • Lezione 1: Introduzione
    Il Teatro Interiore Costruttivista. Il metodo Stanislavskij. La filosofia costruttivista. La Programmazione Neuro Linguistica. Il palcoscenico interiore.
  • Lezione 2: Come usare questo corso. Definire e raggiungere l’obiettivo
    Il lavoro su se stessi. Gli esercizi di improvvisazione. Definire l’obiettivo. Raggiungere l’obiettivo.
  • Lezione 3: Il tuo personaggio ideale. Il percorso e i suoi passi
    Il personaggio ideale e la comunicazione con il proprio inconscio. Il percorso, i passi e le strategie del successo.
  • Lezione 4: Il talismano. Gli obiettivi intermedi
    Il talismano e il potere personale. Obiettivi intermedi che avvicinano alla meta desiderata.
  • Lezione 5: Rilassamento. Incontrare i nostri timori
    Rilassamento per liberare le energie represse. Incontrare i timori per trasformarli in alleati.
  • Lezione 6: Cambiare copione. Liberarsi dalle catene
    Cambiare copione e liberarsi delle catene per aumentare le possibilità di scelta.
  • Lezione 7: Viaggio nel futuro. Il gioco delle parti
    Viaggio nel futuro per la realizzazione degli obiettivi desiderati. Il gioco delle parti conflittuali e la ricerca delle loro intenzioni positive.
  • Lezione 8: L’album delle fotografie. Punti di forza
    L’album di fotografie e il potere dell’immaginazione. Punti di forza: il nostro conto nella banca del successo.
  • Lezione 9: Il cerchio dell’eccellenza. I tre collaboratori interiori
    Il cerchio dell’eccellenza per trovare nuove risorse e imparare a utilizzarle. I tre collaboratori interiori: il Sognatore, il Realista e il Critico.
  • Lezione 10: Le maschere. Il viaggio dell’eroe
    Uso e consapevolezza delle maschere nel teatro come nella vita. Il viaggio dell’eroe, dove hanno luogo le sfide e dove si compie la nostra trasformazione.
  • Lezione 11: Tempo e ritmo. Giocare con le emozioni
    Tempo e ritmo alla ricerca della fonte della giovinezza. Giocare con le emozioni per scoprire gli interruttori che le accendono e le spengono e impostarli in modalità consapevole.
  • Lezione 12: Costruire una sceneggiatura. La danza dei colori. Verifica. Bibliografia
    Costruire una sceneggiatura con finale positivo. La danza dei colori e la gioia di sentirsi n sintonia con l’universo. Verifica. Bibliografia.

Docente: Maria Stella Grillo

L’obiettivo del Corso è quello di aiutarti a diventare costruttore positivo della tua realtà, facendoti agire su un palcoscenico interiore dove potrai vivere esperienze emozionali capaci di far emergere dal profondo di te stesso nuove risorse e potenzialità e percepire così nuove possibilità di azione. Sarai protagonista attivo del cambiamento e regista delle tue creazioni. Scenari fantastici e situazioni magiche, che possono ricordare il mondo delle fiabe, ti serviranno per liberarti dalle credenze limitanti, e saranno solo abbozzati, come in un canovaccio della Commedia dell’Arte, poiché sarà la tua immaginazione a intrecciare la trama, completandola con i dettagli, come i colori, i suoni e le sensazioni, fino ad arrivare a condurre il gioco. L’intervento della docente, attraverso gli incontri virtuali, sarà quello di accompagnarti nel palcoscenico interiore, di favorire l’emergere delle tue risorse e potenzialità, di aiutarti a trasferirle nella tua realtà perché tu possa sfruttarle in modo efficace. In questo viaggio di ricerca entrerai in contatto con le tue emozioni, imparando a servirtene, come ci si serve dei cavalli per trainare una carrozza.

Il Teatro Costruttivista integra il metodo Stanislavskij con la filosofia costruttivista e le tecniche della Programmazione Neuro Linguistica.

Il Corso ti offre un percorso con esperienze di Teatro Interiore Costruttivista, che potrai fare comodamente seduto in poltrona, seguite da esercizi e suggerimenti. Ogni esperienza di teatro è preceduta da un’introduzione che ti permetterà di entrare nell’argomento che andremo ad esplorare. Al termine dell’esperienza nel palcoscenico interiore, seguiranno esercizi tipici del repertorio teatrale, come l’improvvisazione e i giochi di ruolo.

Questo corso è stato pensato per uomini e donne, per singoli e gruppi, per tutti coloro che desiderano trasformare la loro vita agendo da protagonisti. E’ il frutto di esperienze come insegnante di teatro, come Master practitioner in Programmazione Neuro Linguistica, come Counsellor in Ipnosi Costruttivista. E’ rivolto a uomini d’affari, manager, liberi professionisti, addetti alle vendite, insegnanti, counselor, coaching, terapisti, sportivi, ma soprattutto a te che desideri migliorare la tua vita professionale e relazionale.

Argomenti trattati

  • Lezione 1: Introduzione
    Il Teatro Interiore Costruttivista. Il metodo Stanislavskij. La filosofia costruttivista. La Programmazione Neuro Linguistica. Il palcoscenico interiore.
  • Lezione 2: Come usare questo corso. Definire e raggiungere l’obiettivo
    Il lavoro su se stessi. Gli esercizi di improvvisazione. Definire l’obiettivo. Raggiungere l’obiettivo.
  • Lezione 3: Il tuo personaggio ideale. Il percorso e i suoi passi
    Il personaggio ideale e la comunicazione con il proprio inconscio. Il percorso, i passi e le strategie del successo.
  • Lezione 4: Il talismano. Gli obiettivi intermedi
    Il talismano e il potere personale. Obiettivi intermedi che avvicinano alla meta desiderata.
  • Lezione 5: Rilassamento. Incontrare i nostri timori
    Rilassamento per liberare le energie represse. Incontrare i timori per trasformarli in alleati.
  • Lezione 6: Cambiare copione. Liberarsi dalle catene
    Cambiare copione e liberarsi delle catene per aumentare le possibilità di scelta.
  • Lezione 7: Viaggio nel futuro. Il gioco delle parti
    Viaggio nel futuro per la realizzazione degli obiettivi desiderati. Il gioco delle parti conflittuali e la ricerca delle loro intenzioni positive.
  • Lezione 8: L’album delle fotografie. Punti di forza
    L’album di fotografie e il potere dell’immaginazione. Punti di forza: il nostro conto nella banca del successo.
  • Lezione 9: Il cerchio dell’eccellenza. I tre collaboratori interiori
    Il cerchio dell’eccellenza per trovare nuove risorse e imparare a utilizzarle. I tre collaboratori interiori: il Sognatore, il Realista e il Critico.
  • Lezione 10: Le maschere. Il viaggio dell’eroe
    Uso e consapevolezza delle maschere nel teatro come nella vita. Il viaggio dell’eroe, dove hanno luogo le sfide e dove si compie la nostra trasformazione.
  • Lezione 11: Tempo e ritmo. Giocare con le emozioni
    Tempo e ritmo alla ricerca della fonte della giovinezza. Giocare con le emozioni per scoprire gli interruttori che le accendono e le spengono e impostarli in modalità consapevole.
  • Lezione 12: Costruire una sceneggiatura. La danza dei colori. Verifica. Bibliografia
    Costruire una sceneggiatura con finale positivo. La danza dei colori e la gioia di sentirsi n sintonia con l’universo. Verifica. Bibliografia.