IL PRIMO PERCORSO ACCADEMICO DI STUDI OLISTICI ONLINE

Corso in Psicologia Olistica

Diventa un operatore olistico specializzato in Psicologia Olistica per operare professionalmente con tecniche energetiche, naturali e spirituali e offrire un sostegno a chi vuole esprimere pienamente il proprio potenziale e raggiungere traguardi personali.

DURATA

oltre
1000 ore

Chi è l'Operatore Olistico specializzato in Psicologia Olistica?

L’Operatore Olistico è un facilitatore della salute e dell’evoluzione integrata. Opera con le persone sane o con la parte sana delle persone “malate” per ritrovare l’armonia psico-fisica attraverso l’uso di tecniche naturali, energetiche, artistiche, culturali e spirituali. Si premura di verificare su di sé la bontà e l’innocuità dei metodi che intende utilizzare, prima di estenderli ad altri, sapendo che dovrà comunque essere in grado di adattarli allo stile di vita ed alle credenze dei suoi clienti, senza porsi in condizione conflittuale con loro.

Opera consapevolmente sulla coscienza umana per orientare l’attuale stato del pianeta verso una direzione positiva e sostenibile, con l’obiettivo di favorire una cultura olistica ed un’educazione spirituale, volte a migliorare l’utilizzo delle risorse umane e la condivisione delle conoscenze.

Non è un operatore sanitario, non fa diagnosi e non cura malattie fisiche o psichiche, non prescrive medicine o rimedi, quindi non si pone in conflitto con la medicina ufficiale, anzi ci collabora, la sostiene e la integra con le sue competenze olistiche, al fine di promuovere il benessere globale della persona. Si rende inoltre disponibile ad esporre in modo circostanziato, in particolar modo con i suoi clienti e gli operatori sanitari, i possibili vantaggi che potrebbero derivare dall’integrazione dei diversi saperi e metodiche.

La professione di Operatore specialista in Psicologia Olistica nasce all’interno del paradigma olistico in cui tutto è considerato interdipendente. Il problema del singolo è interconnesso con una rete di situazioni e relazioni tra loro imprescindibili. Il professionista si avvale di strumenti pedagogici e opera nella relazione con il cliente con un cuore e una mente aperta al misterioso, capace di restituire umanità e amorevolezza. L’intento è quello di sostenere l’individuo nel tentativo di risvegliare la coscienza originaria che viene oscurata dall’educazione standardizzata della società

L’Accademia Opera è la Scuola Professionale per Operatori Olistici e Naturopati del Centro di Ricerca Erba Sacra, che dal 2000 opera nel campo della formazione a distanza.

Il piano di Studi

Il piano di studi è formato da 20 corsi online. Il Piano di Studi comprende, oltre alle materie elencate, il Manuale di Psicologia Generale e di Psicopatologia e altri testi forniti in formato ebook dall’Accademia.

Agli allievi è fornito un manuale con gli elementi di Deontologia Professionale e le norme fiscali per gli operatori olistici e saranno suggeriti ebook didattici utili all’approfondimento delle materie di studio.

Il percorso formativo si conclude con la presentazione e la discussione in una delle sedi Erba Sacra o, a scelta, in videoconferenza, di un Elaborato Finale.

L’allievo ottiene il titolo di Operatore Olistico specialista in Psicologia Olistica che gli consente di iscriversi nei Registri Professionali ASPIN e esercitare la professione ai sensi della legge 4/2013.

Gli allievi possono anche, successivamente o contemporaneamente alla frequenza della formazione a distanza, frequentare i corsi in aula della Scuola professionale di Counseling Olistico di Erba Sacra e ottenere anche il titolo di Counselor Olistico, anch’esso riconosciuto da ASPIN.

DURATA

oltre 1000 ore

*Possono essere concordate con la segretaria diverse modalità di rateizzazione e durata del corso.

Pagando in un’unica soluzione avrai uno sconto del 20%

TITOLO ACQUISITO

Operatore Olistico specialista in Psicologia Olistica

Vantaggi

Flessibilità

flessibilità dell’insegnamento con tempi gestiti totalmente dall’allievo;

Comprensione

stile e linguaggio di facile ricezione per ogni tipo di allievo;

Formazione Personalizzata

personalizzazione della preparazione e individuazione delle più opportune attività esperienziali da proporre allo studente.

2 Tutor online

possibilità di interagire con 2 tutor on-line sempre disponibili, che ti seguiranno per tutta la durata della formazione;

Qualità

La formazione online di l’Accademia Opera, Ente Formativo di Erba Sacra, consente di realizzare un percorso di qualità abbattendo costi e tempi.

Guide e Suggerimenti

suggerimenti e guide per l’approfondimento degli argomenti di maggiore interesse e per la verifica dell’autoapprendimento delle materie apprese.

Riconoscimenti

A conclusione degli insegnamenti previsti dal Piano di Studi, discusso l’elaborato finale, l’allievo ottiene il titolo di Operatore Olistico specialista in Psicologia Olistica che gli consente di iscriversi nei Registri Professionali ASPIN ed esercitare la professione ai sensi della legge 4/2013.

Diventa un Operatore Olistico, migliora la tua vita

Dott.ssa Stefania Vesica

Il referente presenta il percorso professionale.

Piano di studi

Il Piano di Studi è formato da corsi online e ebook didattici che comprendono gli insegnamenti fondamentali.
Clicca su ciascun corso per descrizione, programma e docente

Docente: Susanna Garavaglia

Questa Alleanza è in realtà un Viaggio che Operatore e Cliente compiono insieme, dall’inizio alla fine. In ogni Relazione d’Aiuto l’uno e l’altro i poli di questa relazione, camminando insieme, si trasformano grazie all’incontro e all’ integrazione in sé di una serie di Archetipi, guide interiori che orientano la vita, in quel particolare momento, verso direzioni ben precise e definite.

In questo corso intitolato, appunto, Alleanza Terapeutica, esaminiamo insieme le principali differenze tra una relazione d’aiuto unicamente Sintomatica ed invece una Olistica e conosciamo quali Archetipi vengono rispettivamente esplorati ed integrati in entrambe, sia dal punto di vista dell’Operatore che dal punto di vista del Cliente.

Argomenti trattati

Lezione 1 
Quando si parla di Alleanza Terapeutica nel rapporto tra un Operatore Olistico e il suo Cliente. Differenza tra questo rapporto nella Visione Sintomatica e nella Visione Olistica. Caratteristiche dell’AT (Alleanza terapeutica): Accoglienza, Ascolto, Consapevolezza dei propri limiti, Consapevolezza dei propri punti di forza, Empatia, Intesa, Compassione.

Lezione 2 
L’Alleanza terapeutica (AT) come viaggio che Operatore Olistico e Cliente percorrono insieme, integrando via via ambedue una serie di archetipi. Schema del Viaggio negli Archetipi. Schema e significato dei principali Archetipi.

Lezione 3 
Ripresa dello schema del Viaggio nella visione sintomatica e nella AT. Analisi degli Archetipi presenti nella Visione Sintomatica: il Paziente dà spazio all’Innocente e all’Orfano, il Terapeuta sviluppa l’Archetipo del Sovrano. In comune intrecciano il Guerriero. Esempi di casi nella Visione Sintomatica.

Lezione 4 
Il Viaggio negli Archetipi nella AT si sviluppa in 10 tappe. Prima Tappa: il Cliente attiva l’Archetipo dell’ Innocente e dell’ Orfano, l’Operatore Olistico quello dell’ Angelo Custode. Seconda Tappa: il Cliente attiva l’Archetipo del Guerriero, l’Operatore Olistico quello dell’ Angelo Custode. Terza Tappa: il Cliente e l’Operatore Olistico attivano ambedue l’Archetipo del Cercatore. Spiegazione ed esempi.

Lezione 5
Ripresa delle differenze tra Visione Sintomatica e Visione Olistica. Ripresa degli schemi degli Archetipi, della differenza tra i due Viaggi, delle prime tre tappe con nuovi esempi. Quarta Tappa: il Cliente attiva l’Archetipo del Distruttore, l’Operatore Olistico quello del Creatore. Quinta Tappa: il Cliente e l’Operatore Olistico attivano ambedue l’Archetipo dell’ Amante. Il Cliente e l’Operatore Olistico attivano ambedue l’Archetipo del Creatore. Spiegazione ed esempi.

Lezione 6 
Ripresa delle tappe precedenti con nuovi esempi. Settima Tappa: il Cliente e l’Operatore Olistico attivano ambedue l’Archetipo del Sovrano. Ottava Tappa: il Cliente e l’Operatore Olistico attivano ambedue l’Archetipo del Mago. Nona Tappa: il Cliente e l’Operatore Olistico attivano ambedue l’Archetipo del Saggio. Spiegazione ed esempi.

Lezione 7 
Decima Tappa: il Cliente attiva l’Archetipo del Folle, l’Operatore Olistico quelli dell’ Angelo Custode e del Folle. Spiegazione ed esempi. Ricapitolazione di tutte le tappe e differenza tra Visione Sintomatica e Visione Olistica. Differenza tra la Struttura del Sistema di Pensiero Condizionante e il Pensiero basato sull’Amore.

Lezione 8 
Ripresa della differenza tra Visione Sintomatica e Visione Olistica della Malattia, della Guarigione e della Salute con nuovi esempi. Lavoro personale di potenziamento della Parte Sana e avvio di guarigione della Parte Bloccata.

Docente: Marco Marchetti

L’Analisi Bioenergetica è un metodo che combina psicoterapia verbale e corporea messo a punto dal medico e psicoterapeuta americano Alexander Lowen a partire dagli anni cinquanta, per la cura dei disturbi psicofisici. Una legge fondamentale dell’Analisi Bioenergetica afferma: “Tutto quello che accade nella Psiche, accade istantaneamente anche nel Corpo”. Il presupposto di base è dunque che mente e corpo formano una unità e che occorre rintracciare le emozioni sepolte nel nostro corpo.

L’Analisi Bioenergetica è lo studio della Personalità Umana dal punto di vista dei “processi energetici del Corpo”. Ogni persona infatti ha un suo processo energetico vitale, unico ed individuale, essenziale per l’interazione mente-corpo, il cui impiego si riflette sulla Personalità. I concetti di integrazione corpo-mente e di energia cui fa riferimento la bioenergetica sono analoghi a molte pratiche orientali (Yoga, Agopuntura, Tai Chi Chuan, ecc.); in tal senso la bioenergetica può essere considerata come un ponte fra la filosofia e le discipline fisiche orientali e la filosofia e la psicologia occidentale.

Argomenti trattati

Parte Prima (Lezione 1)
Analizzeremo la storia e lo sviluppo delle teorie su cui si basa l’Analisi Bioenergetica. Faremo un percorso a ritroso per trovare le sue fondamenta. E’ necessario conoscere in quale clima culturale nascono le psicoterapie e come si sono evolute.

Parte Seconda (Lezioni 2-3)
Approfondiremo i contenuti dell’Analisi Bioenergetica: cosa è e come si adopera. Tratteremo dei Cinque Tipi Caratteriali sviluppati da Alexander Lowen e ne vedremo l’efficacia. Scopriremo come più è antico il “trauma” e più antico sarà il nostro modo di difenderci.

Parte Terza (Lezioni 4-5)
Vedremo quali sono le ultime Tecniche in Analisi Bioenergetica e quale impatto hanno avuto sulla Psicoterapia. Analizzeremo soprattutto il contatto con il Massaggio Bioenergetico e la Pranoterapia

Parte Quarta (Lezioni 6-7)
Andremo alla scoperta di come lo Psicoterapeuta, il Pranoterapeuta, il Guaritore dovrebbero avere nei confronti del Paziente una Empatia del tutto caratteristica. Il confronto “Medico-Paziente” riveste una sfera che è chiamata “Deontologia Professionale”. Quindi conoscere il Setting non solo è utile ma è necessario. Affronteremo prima l’approccio ed il processo in Analisi Bioenergetica e la consapevolezza del Controtransfert; poi analizzeremo i vari punti che caratterizzano un Setting Psicoterapico, le Diadi Caratteriali ed infine i vari modi per energizzare le varie parti del Corpo.

Parte Quinta (Lezioni 8-14)
Avremo a disposizione tutta una serie di Esercizi Bioenergetici che sono la somma dei miei oltre 40 anni di attività, sia come paziente che come psicoterapeuta.

Docente: Claudia Muccinelli

Il corso percorre alcune tra le principali tappe della storia del pensiero psicologico tracciando un panorama di insieme di questa affascinante disciplina e dei suoi sviluppi nel corso del tempo.

Questo tipo di percorso è solitamente effettuato per la filosofia, per la letteratura, per le religioni, per l’arte, ma difficilmente per la psicologia. Eppure, anche il pensiero psicologico ha subito dei cambiamenti nel corso del tempo: le idee di alcuni psicologi hanno determinato cambiamenti concreti a livello culturale e nella di vita quotidiana, e, viceversa, i cambiamenti a livello socio-culturale hanno influenzato la psicologia.

Conoscere il pensiero psicologico, oltre ad essere una occasione di importante approfondimento a livello socio-culturale, rappresenta anche e innanzitutto un percorso di crescita personale: analizzando e approfondendo il pensiero di vari psicologi, sarà possibile acquisire una diversa panoramica su problematiche e aspetti che riguardano noi, la nostra vita quotidiana, e le nostre relazioni inter-personali.

Argomenti trattati

  1. La nascita della psicologia scientifica: Wilhelm Wundt e William James, strutturalismo e funzionalismo
  2. Il comportamentismo
  3. Teorie dell’apprendimento sociale e teorie della personalità
  4. Sigmund Freud
  5. Sigmund Freud (seconda parte)
  6. Carl Gustav Jung
  7. Carl Gustav Jung  (seconda parte)
  8. Le teorie delle relazioni oggettuali e le teorie dell’attaccamento
  9. La psicologia dello sviluppo
  10. La psicologia umanistica
  11. Le teorie delle dinamiche di gruppo e le teorie della comunicazione
  12. Il cognitivismo, le neuroscienze, la psicologia sociale, la psicologia di comunità -Bibliografia

Docente: Monica Melis

Questo corso di auto-conoscenza e auto-consapevolezza, introduce ad un primo livello di acquisizione degli insegnamenti della Mindfulness ad approccio immaginale e delle tecniche in grado di promuovere il benessere psicofisico del praticante, sviluppando la ricettività e la modulazione dei flussi di energia e d’informazione alla base di tutti i processi vitali, riducendo stress, ansia e depressione. Nella realizzazione di questo corso si è cercato di sintetizzare tutti gli insegnamenti e gli esercizi che sono risultati efficaci da studi clinico-scientifici per il benessere integrale delle persone. Inoltre, il contributo della visione immaginale ha reso l’esperienza meditativa più facilmente fruibile anche agli occidentali, consentendo l’accesso ad un sentiero di saggezza millenario per il sostegno all’evoluzione personale. In queste lezioni vengono consegnate le pratiche che guidano verso una qualità di vita integra, conforme alla propria natura, libera dai lacci soverchianti e dispotici dell’Ego-mente

L’odierno fermento intorno alla Mindfulness che oramai vanta innumerevoli conferme di efficacia clinico-scientifica, è dovuto agli effetti di benessere sia psicologici che fisici che questa pratica è in grado di conferire e che non si limitano semplicemente ad alleviare i livelli di stress. Ciò ha reso possibile che la Mindfulness incontrasse un vasto consenso anche fuori dai settori accademici; i suoi insegnamenti sono oggi trasmessi come compendio di pratiche meditative che integrano le conoscenze filosofiche del Buddhismo, sia quelle dello Zen, sia quelli della pratica di meditazione e dello yoga. In questo corso si verrà introdotti nello specifico, all’approccio della Mindfulness Immaginale, incontro congeniale e armonioso tra conoscenze della meditazione del Buddhismo Theravada e pratiche della visione e della tradizione immaginale. Quest’ultima, propriamente connaturata all’anima culturale dell’Occidente. Un percorso di trasformazione interiore – che attraverso lo scioglimento degli attaccamenti dell’ego-mente – la più radicata forza autolimitante che impedisce la vera liberazione e l’autentica espressione del sé – può essere applicato con successo in tutti i settori della vita personale, sociale, delle organizzazioni e del lavoro.

Argomenti trattati

  • LA CONSAPEVOLEZZA MINDFULNESS
  • MINDFULNESS IMMAGINALE
  • LA VISIONE IMMAGINALE
  • I FONDAMENTI DELLA MINDFULNESS IMMAGINALE
  • CONTEMPLARE L’IMPERMANENZA
  • RELATIVITA’ DELLA PERCEZIONE OGGETTIVA – La meditazione dell’oggetto corporeo nell’oggetto corporeo
  • TUTTO HA ORIGINE DALLA MENTE
  • I COSTITUENTI DELLA MANIFESTAZIONE DI TUTTO CIO’ CHE E’ – Meditare sugli elementi
  • LA MEDITAZIONE KASINA
  • NIRODHA “IL VIAGGIO VERSO LA VACUITA’”
  • MINDFULNESS E PSICOLOGIA DEL PROFONDO (da C.G. Jung, J.Hillman a Selene Calloni Williams)
  • MINDFULNESS E NEUROSCIENZE
  • BENESSERE E RIEQUILIBRIO PSICOSOMATICO
  • RACCOLTA DI PRATICHE
  • PROTOCOLLO IMMA
  • IMMAGINAL MINDFULNESS MEDITATION APPROACH (Esercizi)
  • GLI ASANA PREVISTI DAL PROTOCOLLO IMMA
  • TECNICHE PRANAYAMA
  • MEDIAZIONE CORPOREA NEL RIEQUILIBRIO INTEGRALE
  • TECNICHE PER IL BENESSERE PSICOSOMATICO

Docente: Luca Nave

Che cosa ci serve per vivere bene? ovvero per Ben-Essere?
L’essere umano, gettato nell’epoca delle “passioni tristi”, del nichilismo degli affetti e dell’analfabetismo emotivo, può appagare il proprio bisogno di benessere? E di quale benessere si tratta? E la filosofia, che per secoli è vissuta negli austeri ambienti accademici o in astratti tomi polverosi inaccessibili ai più, che mai potrà fare in vista del concreto bisogno di benessere nella viva vita?

Il corso di filosofia del benessere intende rispondere a tali questioni e si pone come principale obiettivo quello di elargire una serie di strumenti, abilità e metodi filosofici, di natura teorica e schiettamente pratica, per venire incontro all’incessante desiderio di benessere che costituisce una costante della presenza dell’uomo nel mondo.

Le risposte che la nostra filosofia elargirà lungo le dieci lezioni del corso non sono affatto teoriche o teoretiche perché non è teorica o teoretica la nostra idea della filosofia. Non ci limiteremo infatti a parlare di filosofia ma faremo filosofia, la trasformeremo in un vero e proprio filoso-fare, in una pratica filosofica che assumerà le vesti di una terapeutica o di una cura dei pensieri e delle emozioni che consentirà di entrare in contatto con il filosofo presente in ogni essere umano pensante e con la propria filosofia personale, direttamente coinvolta nella ricerca del benessere in tutte le proprie espressioni e manifestazioni.

Con una vasta schiera di filosofi illustreremo le analogie e le differenze tra la filosofia dei professori e delle università e la filosofia personale o visione del mondo presente in ognuno di noi, e andremo a scoprire come, in virtù del sottile legame tra la nostra filosofia personale e il benessere, solo prendendosi cura di sé, del proprio modo di pensare, emozionarsi ed agire nel mondo sarà auspicabile intraprendere il viaggio che conduce all’armonia o isonomia uomo-mondo quale condizione d’autentico benessere, tratteggiato già dai medici-filosofi e dai filosofi-medici dell’antichità greca e romana allorquando filosofia e medicina erano profondamente unite dalla comune lotta al pathos quale sofferenza del corpo e dell’anima dell’essere umano considerato come una vivente totalità, gettato nella smaniosa ricerca del Bene per il proprio Essere.

Il corso non è stato progettato solo per i “filosofi di professione” bensì per il filosofo presente in ogni essere umano pensate concretamente impegnato nella ricerca del Benessere nella propria vita. Accanto ai pensieri, idee e prospettive di una Filosofia del Benessere, nelle diverse lezioni proporremo degli esperimenti, degli esercizi e delle vere e proprie pratiche filosofiche al fine di saggiare la concretezza degli insegnamenti appresi e di agevolare la cura dei propri pensieri e delle emozioni quale condizione per accedere a uno stato d’autentico benessere interiore e nell’esteriorità dei propri rapporti con il mondo e con gli altri.

Argomenti trattati

  • Indice generale e introduzione
  • Filosofia & Ben-Essere: istruzioni per l’uso
  • Introduzione al “filoso-fare”
  • Per una terapia delle idee
  • Per una terapia delle emozioni
  • L’antica cura di pensieri ed emozioni
  • Farmaci epicurei contro le illusioni
  • In cammino con gli Scettici, per depurare la mente
  • Infine, il Portico
  • Conclusione, Bibliografia

Docente: Renata Cancellari

In questo corso teorico pratico è illustrato l’Enneagramma, un simbolo sacro antichissimo rimasto per lungo tempo dottrina segreta, tramandata in occidente da G.I. Gurdjieff ed ormai ampiamente utilizzato nelle terapie psicologiche ad orientamento caratteriale.

L’Enneagramma, che classifica l’uomo secondo nove profili di personalità o tipi psicologici, detti Enneatipi, è più di un’indagine psicologica per la conoscenza di sé, esso ci da la possibilità di metterci a confronto con gli automatismi in cui viviamo inconsciamente, ci invita a prenderne coscienza e liberarcene.

Il corso si propone l’obiettivo di condurre il lettore attraverso la conoscenza di questo potente strumento ad una più approfondita conoscenza di sé e degli altri e di acquisire capacità di autocritica per una più armonica crescita personale.

Il corso è indirizzato a chi per motivi personali e/o professionali desidera conoscere meglio se stesso e gli altri, per comprendere i lati positivi e smussare quelli negativi del carattere, per comprendere affinità e avversioni nell’ambito di un’evoluzione personalizzata, per migliorare sviluppando pensieri emozioni e potenzialità rimaste inespresse. Conoscendo l’Enneagramma è, infatti, possibile elaborare meglio i nostri rapporti e le dinamiche in ambito lavorativo, in famiglia tra amici e gruppi.

Argomenti trattati

Lezione 1: Introduzione e uno sguardo d’assieme
Lezione 2: Enneagramma della comunicazione
Lezione 3: Tipo 1, il Perfezionista
Lezione 4: Tipo 2, l’Altruista
Lezione 5: Tipo 3, il Manager
Lezione 6: Tipo 4, il Romantico
Lezione 7: Tipo 5, l’Eremita
Lezione 8: Tipo 6, lo Scettico
Lezione 9. Tipo 7, l’Artista
Lezione 10: Tipo 8, il Boss
Lezione 11: Tipo 9, il Diplomatico

Ad ogni Tipo è dedicata una lezione così strutturata:

  • descrizione del tipo psicologico di base;
  • l’infanzia;
  • la compulsione;
  • la disgregazione e l’integrazione della personalità;
  • le ali;
  • i sottotipi;
  • i rapporti;
  • suggerimenti di crescita personale;
  • approccio terapeutico evolutivo;
  • modalità comunicazionale;
  • esercizi per riconoscere rapidamente il tipo nostro e dei nostri interlocutori.

Seguirà un test finale per individuare il proprio Enneatipo.

Docente: Marco Marchetti

Questo corso sulla Parapsicologia risponde all’intento di rivalutare e spiegare, per quanto possibile, tutti quei fenomeni che non ricadono sotto la nostra percezione sensoriale e che vengono per questo definiti come “Paranormali” oppure “Parapsicologici”.

Non trattiamo però dell’Occultismo e di altre Pseudoscienze Esoteriche, in quanto vogliamo ricondurre la nostra attenzione a quei fenomeni che possono essere definiti veramente parapsicologici e che sono da tempo antichissimo fonte di studio.

Questo studio non è certo esaustivo ma vuole essere più che uno spunto di riflessione una maniera di mettere a posto le varie sensibilità extrapsichiche e un aiuto a quelle persone e operatori che lavorano in quest’ambito e che sono spesso emarginati.

Argomenti trattati

  • Storia della Parapsicologia
  • L’Energia Psichica e la Funzione “Psy”
  • Rapporti tra Fisica, Parapsicologia e Psicotronica
  • La Telepatia
  • La Chiaroveggenza e la Criptoestesia
  • La Telepatia dei Colori
  • La Precognizione
  • La Psicocinesi
  • La Sensibilità Dermo-Ottica
  • La Radiestesia
  • Il Paranormale vero e quello falso
  • La Parapsicologia odierna
  • La repressione dei Talenti e Funzioni “Psy”
  • Bibliografia

Docente: Francesco Paolo Pizzileo

“Educazione alla Narrazione di sé e Scrittura diaristica nei contesti del disagio giovanile” è rivolto a coloro che sono impegnati nella crescita dei bambini e nelle scelte di vita degli adolescenti (genitori, educatori, assistenti sociali, psicologi, insegnanti, counselor, maestri spirituali, infermieri, puericultrici, medici,…) ed ha scopo di formare e fare riflettere sui processi, sulle motivazioni, sulle aspirazioni, soggettive e sociali, che sono alla base della scrittura autobiografica e diaristica nell’infanzia e nell’adolescenza.

Nelle lezioni si cercherà di mostrare, attraverso la molteplicità delle fonti considerate, dei documenti proposti, delle buone prassi, l’estrema varietà di questa esperienza e la sua importanza storica, letteraria, civile, ma soprattutto educativa e culturale.

Educare l’adolescente alla narrazione di sé e alla scrittura diaristica ha infatti funzione terapeutica, pedagogica, maieutica, perché incoraggia il giovane a prendersi cura di sé, rappresenta una forma di auto-aiuto, una ricerca di senso.

Anche l’autobiografia nella sua forma di diario, cartaceo o digitale, induce a scandagliare con “inconscio presentimento” nuclei profondi di sofferenza o potenzialità tenute silenti fin dal tempo dell’infanzia, ad avvolgere il disagio “fisiologico o patologico” del giovane in una rete di parole che lo aiutano a crescere e ad orientarsi nella vita.

Come la scrittura di sé, anche la lettura di un libro fa emergere nell’adolescente aspetti di sé mai esplorati e stimola un lavoro cognitivo ed emozionale al tempo stesso. Nasce allora nel bambino o nell’adolescente il bisogno di leggere o di raccontarsi, di affidare alla parola scritta o letta emozioni che non può dire e dà all’educatore (autobiografico) il permesso di ascoltarlo e di aiutarlo. In questo modo, il ragazzo sperimenterà il senso dell’auto-efficacia che si trasforma in un’esperienza narrativa-emozionale molto carica e in grado di restituirgli la percezione e la consapevolezza di essere agente attivo nei confronti delle scelte operative richieste dalla realtà di vita”.

Argomenti trattati

  • Lezione 01 – Cenni storici sul metodo
  • Lezione 02 – Uso esistenziale e spirituale della lettura e della scrittura: il potere “magico” e “cosmogonico” della parola che crea la vita e che cambia il mondo
  • Lezione 03 – Scrittura, Narrazione e Storie di vita
  • Lezione 04 – La funzione educativa e to care di Scrittura e Lettura
  • Lezione 05 – I gruppi di Lettura e Scrittura Creativa-Autobiografica
  • Lezione 06 – Letture di auto-aiuto: dal self-help book alla biblioteca come luogo di cura e di reinserimento sociale
  • Lezione 07 – Tipi di letteratura di aiuto: poesioterapia e fiaboterapia
  • Lezione 08 – Scrittura diaristica e capacità di autoanalisi
  • Lezione 09 – Benefici del diario intensivo cartaceo e digitale: auto-sostegno, auto-determinazione, auto-realizzazione
  • Lezione 10 – La diarioterapia nel conseuling adolescenziale

Docente: Luca Nave

Il corso nasce da un’esigenza di chiarezza concettuale e metodologica circa l’attuale situazione vissuta dai professionisti della cura, che quotidianamente operano nei diversi settori della bio-medicina. Quest’ultima infatti, nell’ultimo secolo ha conseguito strepitosi successi in ambito diagnostico e terapeutico che hanno permesso di debellare malattie un tempo mortali ma, ciò nonostante, si sente parlare di “crisi della medicina”; si sentono profonde lamentele a riguardo delle modalità di essere medico e di essere paziente, lamentele che spesso giungono addirittura nelle aule dei tribunali, dove i giudici si trovano sempre più spesso a dirimere dibattimenti riconducibili a quella che viene definita la mal-practicedelle professioni sanitarie.

Il corso intende affrontare direttamente questa situazione paradossale, che in realtà è, almeno a tratti, solo apparente: ad essere entrata in crisi non è la bio-medicina in sé – i successi diagnostici e terapeutici sono evidenti, innegabili e sotto gli occhi di tutti – bensì il paradigma bio-meccanicista della medicina sperimentale che, se da una parte è garanzia di cure-terapie-trattamenti biologicamente sempre più efficaci, dall’altra mostra la tendenza, implicita nel suo stesso metodo di spiegazione e di cura della malattia biologica, a trascurare gli aspetti psicologici, sociali ed esistenziali coinvolti in ogni patologia, e che dunque dovrebbero essere presi in considerazione in ogni processo di cura della persona. Il paziente esprime certamente il desiderio di essere guarito dalla malattia che affligge il suo corpo-macchina, ma vorrebbe anche essere curato, appunto, come una persona globale.

Il corso è rivolto in particolare agli “operatori della cura”, ma può essere frequentato da tutti coloro che sono interessati a scoprire ciò che sta a fondamento delle diverse pratiche di cura, di cura degli altri e della cura di sé, tramite un itinerario che attraversa le regioni della medicina, della filosofia e delle scienze umane.

Argomenti trattati

Prevede due parti fondamentali: la prima è un’introduzione teorica, storica e culturale in senso lato dell’idea di Cura, con l’obiettivo di consentire una profonda comprensione del significato del “prendersi cura” della persona e dell’ambito della “terapia-trattamento” del corpo malato; mentre la seconda parte è più “metodologica”, nel senso che contiene metodi e strumenti riconducibili al vasto movimento internazionale delle Medical Humanities, la cui principale aspirazione è di generare un felice connubio tra le scienze della natura e le scienze umane, in vista di una medicina che sappia guarire le malattie del corpo ma anche “prendersi cura” del paziente considerato nella totalità delle sue espressioni e manifestazioni nel mondo.

I PARTE

  • LEZIONE PRIMA: ORIGINI E SIGNIFICATI DELLA CURA
  • LEZIONE SECONDA: PARADIGMA IPPOCRATICO E LA CURA “GLOBALE”
  • LEZIONE TERZA. IL PARADIGMA BIO-MECCANICISTICO E LA NUOVA ALLENZA TRA MEDICINA E SCIENZA SPERIMENTALE PER LA CURA DEL CORPO MALATO
  • LEZIONE QUARTA. VERSO IL PARADIGMA BIO-PSICO-SOCIALE, PER LA CURA OLISTICA DELLA PERSONA
  • LEZIONE QUINTA. L’ETICA E LA CURA

II PARTE

  • LEZIONE SESTA. LE MEDICAL HUMANITIES
  • LEZIONE SETTIMA. LA MEDICINA NARRATIVA
  • LEZIONE OTTAVA. L’AUTOBIOGRAFIA E LA PEDAGOGIA SANITARIA
  • LEZIONE NONA. ANTROPOLOGIA MEDICA L’INFEMIERISTICA TRANSCULTURALE
  • LEZIONE DECIMA. IL COUNSELING FILOSOFICO IN SANITÀ E IL “SELF-CARE”. BIBLIOGRAFIA

Docente: Antonio Sbisà

Il corso, svolto dal prof. Antonio Sbisà, presenta un progetto di formazione olistica della persona, tendente ad integrare il corpo, la mente, il cuore e lo spirito, in un processo di evoluzione personale. L’obiettivo riguarda la crescita come sviluppo delle potenzialità dell’essere umano, come realizzazione dell’unicità personale, come stimolazione di un processo di formazione-creatività permanente. La considerazione ‘olistica’ riguarda l’esigenza di formare la persona come una totalità, in cui possano svilupparsi il pensiero, il cuore e i sensi, l’impegno della volontà e l’abbandono al sentire, la spiritualità e la sessualità. La crescita si pone come sapere, come saper fare e come saper essere. La realizzazione delle potenzialità, dei talenti e delle capacità personali, si realizza con diverse modalità attraverso il lavoro, attraverso le relazioni, attraverso i percorsi corporali-spirituali, attraverso una vita globale vissuta con intensità appassionata, armonizzando l’accettazione di se stessi ed il potenziamento di se stessi, lo sforzo e la meraviglia, la coscienza e la gioia, l’amore e la creatività.

Proviamo a sperimentare che cosa voglia dire: vivere il mondo come se già fosse il nirvana o il paradiso; vivere tutti gli esseri come se tutti fossero delle entità divine; vivere l’amore e la fusione con gli esseri divini, sia quelli che possiamo creare noi stessi, sia quelli che ci vengono incontro, dagli universi, dalle dimensioni, dal nucleo della divinità universale.
Per fare tutto questo, occorre ‘fermare il mondo’, riportare al centro la vita interiore, il potere personale, l’immaginazione e la capacità di creare partendo dai pensieri e dalle emozioni che ci rendono felici.

I fondamenti teorici sono accompagnati dai consigli formativi e da una serie di esercizi pratici che guidano la formazione personale e permettono di espandere l’esperienza. Gli studenti potranno scegliere quali aspetti approfondire, sia attraverso la loro esperienza diretta, sia attraverso lo studio della bibliografia. I contenuti sono presentati per suggerire una libera esperienza e non per imporre scelte o ideologie.

Il corso è indirizzato a chi vuole approfondire una formazione personale e professionale, sia nel campo della spiritualità e delle discipline olistiche e del benessere, sia nel campo delle scienze della formazione. Il corso è particolarmente adatto sia alle persone impegnate nei movimenti spirituali e nelle pratiche olistiche e psicoterapeutiche, sia agli studenti, agli educatori ed agli psicologi.

Non sono richiesti particolari attitudini o titoli per la frequenza del corso. La comprensione di alcuni contenuti richiede una cultura medio-alta; tuttavia il corso può essere fruito utilmente da tutti in quanto l’eventuale difficoltà di comprensione concettuale di alcune parti (che possono anche essere approfondite con l’aiuto del tutor) non limita l’apprendimento globale e il risultato formativo E’ necessaria però un’apertura del cuore e del pensiero.

    Informazioni ulteriori:

  • Ciascuna lezione è completa e può essere studiata autonomamente.
  • Alle lezioni è aggiunta una ‘guida alla formazione’, per facilitare lo studio; è opportuno consultarla sin dalla prima lezione.
  • Le note bibliografiche indicano le direzioni per un libero approfondimento.
  • La proposta degli esercizi e delle meditazioni costituisce l’invito alla pratica, condizione fondamentale per la comprensione e la realizzazione del corso. I partecipanti potranno verificare e sperimentare direttamente quanto viene affermato nelle lezioni. Esiste una sezione di esercizi alla conclusione di ogni lezione, ma molte lezioni presentano continuamente possibilità di sperimentazioni.
  • Il corso ha un indirizzo operativo formativo. Non si occupa principalmente dell’impianto critico. Le analisi storiche e critiche sono rinviate alla bibliografia.
  • La presentazione dei temi assume anche un aspetto di antologia dei testi, per facilitare l’approccio a diverse energie e diversi linguaggi. Il corso è comunque costituito da un’ipotesi di fondo sulla formazione olistica che si sviluppa nella sequenza delle lezioni.
  • Le lezioni sono corredate di sezioni per l’apertura al contatto con le dimensioni e per la proposta di esercizi e meditazioni
  • La presenza di questionari permette una forma di autovalutazione, esistenziale e concettuale.

Argomenti trattati

Lezione 1: La crescita personale
In questa lezione valutiamo gli obiettivi del viaggio della crescita.
La crescita come realizzazione delle potenzialità umane e come creatività. La coltivazione delle capacità del volere, del pensare e del sentire nella formazione olistica. Le motivazioni dell’entusiasmo, della gioia e delle aspirazioni ideali. Come uscire dai malesseri, dalle limitazioni e dalle paure. Ritrovare la fiducia in se stessi, le emozioni dell’incanto e della meraviglia e liberare la coscienza. La crescita come autoformazione, come allenamento, come avventura-piacere, come iniziazione.

Lezione 2: Il Viaggio da innamorati e da pionieri 
In questa lezione ci prepariamo, decidiamo cosa mettere nelle valige ed iniziamo il viaggio.
Come progettare e realizzare il viaggio della crescita. Che cosa ci dà entusiasmo e piacere? Il gusto dell’innamoramento della vita, il fascino del mistero e dell’avventura. Praticare delle tecniche per esplorare l’inconscio. Coltivare l’energia personale. Scegliere gli obiettivi e gli ideali. Seguire il nostro spirito e abbandonare le programmazioni sociali. Il processo dell’attrazione: attiriamo dall’universo l’essenza di ciò che stiamo pensando e sentendo. Creare la propria realtà attraverso il controllo dei pensieri e delle emozioni.

Lezione 3: Lo sviluppo delle potenzialità e le esperienze metanormali e mistiche 
In questa lezione scegliamo le pratiche olistiche e ci colleghiamo con la fonte divina.
La descrizione delle capacità normali e straordinarie che possono essere coltivare e possono creare una nuova vita per l’umanità. La pratica integrale della trasformazione: perchè e come armonizzare lo yoga, le arti marziali, la meditazione, con l’immaginazione, l’autoriflessione, la creatività. La comunione con una presenza, un potere, una divinità trascendenti, aiuta ad avere una identità che va oltre al comune senso dell’io

Lezione 4: Ricordarsi di se stessi 
In questa lezione iniziamo la pratica fondamentale di base
L’inizio effettivo della crescita si realizza coltivando l’osservazione ed il ricordo di se stessi. Come affrontare gli attacchi del superego. Dissolvere le identificazioni. I centri energetici. La presenza a se stessi attraverso la respirazione. Le pratiche per vivere il corpo come il tempio dello spirito, del piacere e dell’amore.

Lezione 5: La volontà, il nostro “io” e il centro di autocoscienza 
In questa lezione forgiamo il carattere, la volontà e la centrazione della nostra persona.
La passione della volontà: comandare a se stessi. Addestrare la volontà. Scopi vicini e lontani. L’identità personale: siamo fatti di molti ‘io’, di diverse subpersonalità. Come procedere all’unificazione del nostro io e alla costruzione di un saldo centro di autocoscienza. Il superamento di se stessi come sfida e come espansione di coscienza. Aprirsi senza perdersi: la felicità eroica.

Lezione 6: Il tuo pensiero crea la tua realtà 
In questa lezione comprendiamo e sperimentiamo come il pensiero crea e prendiamo consapevolezza delle nostre credenze e convinzioni e della possibilità di trasformarle.
Perché e come ciascun pensiero produce un risultato. I contenuti dei nostri pensieri abituali tendono a tradursi nella realtà esterna. L’immaginazione e le convinzioni. La suggestione Il compito del Sé interiore e la funzione dell’ego. La lista personale dei talenti. La lista personale delle convinzioni. I pensieri limitanti. Siamo un Sé illimitato. Agire nel momento presente come punto di forza per realizzare i pensieri scelti e per realizzare le nostre potenzialità.

Lezione 7: La pratica della creazione intenzionale 
In questa lezione realizziamo il nostro programma scelto di creazione intenzionale della nostra realtà partendo dai nuovi pensieri e desideri.
I pensieri e le emozioni desiderate devono essere vissute e rappresentate come se già esistessero. Se si vive il desiderio, si realizza il desiderio. Se si pensa e si sente la mancanza, si perpetua la mancanza. Fidarsi della guida interiore. Diventare creatori intenzionali felici. ‘Chiedete e vi sarà dato’. ‘Chiedete tramite l’atten¬zione, tramite le esigenze che manifestate, chiedete con i vo¬stri desideri; è sempre chiedere, sia che vogliate che accada sia che chiediate che non accada’. Essere proiettati nel futuro, provare un senso di attesa piena di desiderio e otti¬mismo, senza avvertire impazienza, dubbio o indegnità.

Lezione 8: L’amore, la bellezza e il piacere 
In questa lezione ci dedichiamo alla coltivazione del sentire, scegliendo l’amore-coscienza, esplorando le vie della bellezza e del piacere.
L’amore come stimolo per ampliare la coscienza. L’amore che trattiene e possiede e l’amore che ispira ed eleva. L’amore centrato e l’amore periferico. L’affermazione individuale e l’amore per se: ‘Per amare un altro dovete prima amare voi stessi. Accettandovi ed essendo gioiosamente voi stessi, esplicherete le vostre capa¬cità, e la vostra sola presenza renderà felici gli altri’. La bellezza come manifestazione del divino. La pratica della bellezza: il piacere, l’intensità, la frequenza degli dei. Il sentiero dei piaceri e dei desideri.

Lezione 9: La sessualità felice 
In questa lezione contempliamo e realizziamo il mistero, il fascino ed il potere di una sessualità consapevole e felice.
La sessualità come sviluppo dell’ebbrezza amorosa e come sperimentazione di stati superiori di coscienza. Il potere della sessualità: elevarsi al divino ed alle stelle. Il libertinaggio delle libere voluttà gioiose: la leggerezza amorosa. Lo spirito del sesso. L’erotismo eroico. Inoltriamoci nella pratica della sessualità felice: l’intimità, l’abbandono, il contatto, la compenetrazione. La sessualità consapevole: le vie dell’orgasmo e dell’estasi. La spiritualità e la sessualità nel tantrismo.

Lezione 10: La crescita infinita 
In questa lezione allarghiamo l’orizzonte interdimensionale delle nostre possibilità e capacità.
L’evoluzione personale supera i limiti del tempo e dello spazio: il karma, la vita dopo la morte, la reincarnazione, le vite parallele e probabili. Siamo immersi nella nostra anima. I sensi interiori e le capacità straordinarie. Costruire dall’interno: l’interiorità interdimensionale. I progetti di formazione e di realtà nella vita infinita.

Lezione 11: La nuova era e il 2012 
In questa lezione comprendiamo l’orizzonte storico ed ideale della nuova era e ci accingiamo ad assumerci le responsabilità-possibilità finora preparate.
Una nuova civiltà. Le profezie di Celestino. L’espansione della coscienza e la sopravvivenza della specie. 2012, il rinascimento spirituale. L’accelerazione di energia cosmica. La vita multidimensionale. Aprire i chakra. Le opportunità per sviluppare le potenzialità sembrano illimitate. Gestire la propria energia. La presenza extraterrestre. Liberarsi dalle paure e dal vittimismo. Accettare la responsabilità. La scelta probabile.

Lezione 12: Innamorarsi di Dio 
In questa lezione la pratica della celebrazione, dei riti e dell’immaginazione creativa ci fa gustare ed approfondire la beatitudine della realtà divina.
Vivere come se tutto il mondo fosse già il paradiso o il nirvana, come se tutti gli esseri fossero divini, come se convivessimo con gli esseri divini, sia creati dalla nostra mente, sia provenienti dal mistero divino. L’atteggiamento devozionale nella meditazione e nella preghiera. I principi fondamentali della meditazione. L’esperienza della meraviglia. La meditazione tantrica come visualizzazione creativa. L’azione reciproca del corpo, della voce e della mente. Vivere con gli esseri divini: lo Yidam, Le Dakini. I frutti della pratica tantrica. L’innamoramento del divino

Questi argomenti saranno integrati con ulteriori tre lezioni sulla formazione affettiva e sessuale per gli studenti che seguiranno una formazione specialistica che non la comprenda

Docente: Susanna Garavaglia

Il filo conduttore di questo corso on line di Comunicazione Vibrazionale è la comprensione del senso dell’ascolto profondo e dell’empatia, in quella dimensione al di là della molteplicità, dove “io” e “tu” perdono la loro separazione e “Io sono te, tu sei me” sembra diventare la nostra natura abituale. Il contatto con alcuni istanti di coscienza pura apre ad una relazione al di là dell’ego e ad una comunicazione non più tra due Personalità ma tra un Sé ed un altro Sé. Sono attimi magici che segnano una traccia nel nostro vissuto ed invitano a seguire questa traccia nella vita di tutti i giorni, facendo da apripista per una comunicazione nuova.
Gli esercizi e le esperienze raccontate e suggerite in questo seminario aiutano a fare spazio dentro di sé e a entrare in quel silenzio fondamentale per capire prima di tutto noi stessi ed anche l’altro, sintonizzandoci sul suoi canali corporeo e su quello emotivo senza bloccarci di fronte a muri di parole che spesso diventano fortezze che ci separano l’uno dall’altro.
Prestando attenzione in modo nuovo alle nostre sensazioni e a quelle di chi ci è di fronte, scopriamo che non sono né buone né cattive ma, semplicemente, “sono” e ci accompagnano al di là dello Spazio e del Tempo, in quella dimensione dove passato, presente e futuro si incontrano.

La comunicazione vibrazionale è l’utilizzo del linguaggio emozionale per accorgerci del cambiamento e del nostro passaggio vibrazionale. In quest’ambito si entra in contatto, in modo esperienziale, con le proprie modalità relazionali al fine di consapevolizzare, e quindi trasformare, eventuali insicurezze, blocchi, atteggiamenti pregiudiziali che possono rendere meno efficace o addirittura falsare la relazione con gli altri e, pertanto, anche con noi stessi, facendoci credere che non sia possibile nessuna trasformazione, nessun cambiamento e chiudendo i nostri occhi al salto vibrazionale in atto in questo momento di grande opportunità individuale, sociale e planetaria.
Ci si scopre disponibili a mettersi in gioco, a camminare insieme anche per un brevissimo tratto di strada, a cambiare punto di vista, a vedere al di là delle apparenze, a sentire emergere talenti e potenzialità non ancora espresse.
Il seminario accompagna a sviluppare un rapporto empatico attuando un ascolto profondo senza giudizio e pieno di rispetto, a sperimentare una comunicazione efficace, a sapersi ascoltare per poter ascoltare, a cogliere le proprie e le altrui emozioni, a riconoscere i propri punti di forza, ad accogliere ed accettare le proprie fragilità
Vivendo momenti di comunicazione profonda si coglie l’Unità presente in ogni cosa e si sperimenta cosa avviene in noi e nella relazione quando ci programmiamo per cercare la bellezza e la perfezione divina e riusciamo a vedere in ognuno la sua unità divina.
La Comunicazione Vibrazionale apre un livello di comunicazione a livello dell’anima, rendendoci consapevoli dei doni che riceviamo dagli altri e di quelli che siamo in grado di dare noi stessi, sperimentando sulla nostra pelle e nel nostro cuore come ognuno di questi doni sia una benedizione; ed anche la testimonianza di come gli altri siano in grado di vedere e riconoscere la nostra Luce. Non possiamo più rimanere sordi alla consapevolezza di essere entrati in un Mondo Nuovo!

Argomenti trattati

  • LEZIONE 1 – INTRODUZIONE
  • LEZIONE 2 – L’EMPATIA
    L’ Empatia, la percezione di Unita’ in se’ e nell’altro
    La Relazione che trasforma
    La fiducia nella Relazione
  • LEZIONE 3 – LA COMUNICAZIONE MULTIDIMENSIONALE
    La Comunicazione profonda
    Abbandono e accudimento nella relazione
  • LEZIONE 4 – LO SPECCHIO
    Lo Specchio di Metallo
    Lo Specchio di Cristallo
    Lo Specchio d’Acqua
    Lo Specchio Olografico
  • LEZIONE 5 – IL CENTRO DI COSCIENZA
    La relazione Io-Tu
  • LEZIONE 6 – LASCIAR ANDARE
  • LEZIONE 7 – UNA NUOVA COMUNICAZIONE
    Un nuovo modo di comunicare per l’Uomo e la Donna Nuovi
  • LEZIONE 8 – IL CENTRO DI COSCIENZA ESPANSO
    Io sono Noi
    Siamo Tutti Uno
    Io Siamo
  • LEZIONE 9 – CONDIVIDERE
    La Rete
    La Benedizione
    La Rinascita

Docente: Anna Ambiveri

Il corso on-line di Analisi Transazionale, realizzato dalla dott.ssa Anna Ambiveri, psicoterapeuta del Centro Divenire, vuole introdurre i principali concetti di questa teoria psicologica elaborata da Eric Berne negli anni 50. La teoria originale di Berne può essere considerata un’evoluzione in senso relazionale della psicoanalisi freudiana. L’Analisi Transazionale ha in sé una serie di tecniche finalizzate a supportare le persone a conoscere, capire ed eventualmente modificare i propri comportamenti. Questo approccio ideato principalmente in vista della terapia di gruppo è impiegato ora nelle istituzioni e nelle comunità di lavoro, oltre che nella professione privata.

Il corso si rivolge:

  • a tutti coloro che sono interessati a conoscere l’argomento per curiosità culturale;
  • a chi è motivato ad intraprendere un percorso di conoscenza personale che gli permetta di “migliorarsi” e di intraprendere relazioni interpersonali sempre più efficaci ed efficienti. In particolar modo è valido per chi ricopre ruoli di dirigenza, gestione del personale, managers, professioni infermieristiche, ecc. ;
  • agli psicologi e psicoterapeuti che desiderino avere un primo approccio teorico con una metodologia che potrà integrare i loro strumenti di lavoro.

Il corso comprende una lezione interamente dedicata ad esercizi che permettono di verificarsi sulle conoscenze acquisite.

Argomenti trattati

Il corso è suddiviso in 6 lezioni più una finale di esercitazioni:

Prima lezione

  • introduzione
  • a) assunti filosofici – analisi strutturale ed analisi funzionale
  • b) gli assiomi fondamentali della comunicazione
  • c) aspetti verbali e non verbali della comunicazione

Seconda lezione

  • a) analisi strutturale: le tre personalità
  • b) origine di ogni personalità
  • c) caratteristiche delle tre personalità

Terza lezione

  • a) analisi funzionale: le transazioni
  • b) transazioni efficaci ed inefficaci

Quarta lezione

  • a) le esclusioni
  • b) le contaminazioni
  • c) posizioni esistenziali

Quinta lezione

  • a) i copioni
  • b) i giochi

Sesta lezione

  • a) le carezze
  • b) la svalutazione
  • c) la strutturazione del tempo

Settima lezione

  • esercitazioni

Docente: Attilio Maria Scarponi

Il corso on-line di Programmazione Neurolinguistica, realizzato congiuntamente dai dottori Adriano Bilardi e Attilio Scarponi, Master Trainers in PNL, vuole introdurre ai principali concetti di questa disciplina che è un modello completo del comportamento umano ed in particolare di quello specifico comportamento umano che, in presenza di altri umani, diviene interazione, volontaria o involontaria, fra gli individui, in altre parole “comunicazione”.

L’impostazione del corso, che contiene tutte le informazioni necessarie per acquisire i concetti fondamentali ed entrare, per così dire, nel mondo della PNL, è del tutto nuova e consente, grazie anche allo stile semplice e conciso, a chiunque abbia interesse di parteciparvi con profitto.

Il corso è rivolto a tre categorie di persone. La prima è costituita da tutti coloro i quali sono interessati all’argomento per curiosità culturale.

La seconda categoria comprende chi, invece, si sente motivato a conoscere ed intraprendere percorsi di “miglioramento personale”, intendendo con ciò l’acquisizione di un maggiore controllo sulle proprie percezioni, le proprie emozioni, i propri pensieri, i propri stati d’animo, le proprie azioni, il proprio benessere fisico. In una parola: la propria vita!

Infine, il corso si rivolge a chi, counselor o psicologo, impegnato nella nobile arte di aiutare il prossimo ad affrontare e risolvere i piccoli e grandi “problemi” della vita, si vuole lasciare incuriosire da nuove modalità e nuove tecniche utili, efficaci e facilmente integrabili con gli strumenti del suo lavoro che già padroneggia.

Questa edizione del corso è integrata da numerosi esercizi che consentono di apprendere anche il “saper fare”, oltre che il “sapere” della PNL, almeno ad un primo livello di apprendimento.

A conclusione del corso, gli studenti interessati all’approfondimento dei contenuti e all’apprendimento delle tecniche della PNL, potranno frequentare i seminari esperenziali organizzati da Erba Sacra con gli stessi docenti.

Argomenti trattati

  • Acquisizione di un atteggiamento mentale positivo
  • Neurologia e Comportamento
  • Comunicazione Verbale
  • Comunicazione non Verbale
  • Comunicazione efficace
  • La Relazione Umana
  • Concetti Introduttivi di Ipnosi
  • La Ristrutturazione
  • Il modellamento
  • Le posizioni percettive
  • La meditazione
  • Approccio di PNL al Counseling

Docente: Anna Fata

Il corso, svolto dalla D.ssa Anna Fata, si propone di definire l’ampio campo della psicologia olistica stimolando un processo di apertura di una disciplina che per troppo tempo si è arroccata sulle sue (ristrette) posizioni e nei suoi confini, impedendo così validi confronti e ostacolando un naturale processo di scambio e di crescita con altri campi dell’esperienza e del sapere.

L’olismo, dal greco ‘olos’, tutto, unico, è una prospettiva secondo la quale è possibile cogliere la realtà nel suo insieme e nelle sue interazioni tra le componenti. Il singolo smette così di essere un individuo separato e analizzabile a prescindere dal contesto, micro e macro, con cui può essere in contatto diretto, ma anche indiretto. Consente di diventare consapevoli che le leggi della fisica, della chimica, della biologia, della quantistica regolano l’universo, così come ciascun essere vivente e ogni particella che lo compone.

L’olismo si presenta come utile e naturale complemento del mondo della psicologia, che idealmente rappresenta il discorso sullo spirito, sull’anima, ma che fin troppo, nel tempo, si è concentrata sugli aspetti cognitivi, comportamentali, emotivi, perdendo di vista gli aspetti più intuitivi e spirituali.

Argomenti trattati

  • Lezione 1: L’olismo
  • Lezione 2: Nuovi modelli di indagine e conoscenza
    Verso una evoluzione del sapere e del mondo, un nuovo modello per la salute-malattia, il ben-mal-essere, la salute
  • Lezione 3: Una, cento, mille psicologie
    Alla ricerca di una definizione condivisa, il concetto di anima nelle religioni orientali, le ‘forze’ della psicologia, la psicologia olistica
  • Lezione 4: Un modello per la psicologia olistica
    Alla ricerca di una interazione costruttiva, le basi del modello
  • Lezione 5: Coltivare il ben-essere: Radicarsi, esistere, possedere
    Il primo chakra (Elemento Terra, Lavoro e autorealizzazione, La paura, Ecologia e sopravvivenza oggi), Il primo chakra: Evoluzione e sviluppo, Tecniche di guarigione del chakra (L’arte del massaggio, Sport e attività fisica, Metodo Feldenkrais, Riflessologia e automassaggio, La respirazione consapevole, La bioenergetica)
  • Lezione 6: Coltivare il ben-essere: Vivere con piacere ed emozione
    Il secondo chakra (Elemento Acqua, Sensi e sensorialità: Vivere nel presente, Il risveglio dei sensi: l’aromatologia, Le emozioni, Gli archetipi dell’inconscio collettivo, Sessualità e Tantra: quale legame?, Le dipendenze), Il secondo chakra: Evoluzione e sviluppo (Eustress e di stress), Tecniche di guarigione del secondo chakra (La bioenergetica dolce, L’intelligenza emotiva)
  • Lezione 7: Coltivare il ben-essere: Volontà, potere, costruzione dell’identità personale
    Il terzo chakra (Elemento Fuoco, L’identità molteplice, La costruzione dell’identità nella prospettiva junghiana, L’autostima), Il terzo chakra: Evoluzione e sviluppo (Rabbia e affini, La gratitudine, La vergogna), Tecniche di guarigione del terzo chakra (La meditazione come pratica di vita, Lo yoga)
  • Lezione 8: Coltivare il ben-essere: Il potere del cuore, equilibrare, accettare, amare, relazionarsi
    Il quarto chakra (Elemento Aria, Fame d’amore, Amarsi, amare, L’empatia, Karma e destino, Anima e Animus, Eros e Thanatos), Il quarto chakra: Evoluzione e sviluppo, Tecniche di guarigione del quarto chakra (I riti, Coltivare l’amore: L’arte del relazionar-si, Trovare la ‘giusta’ distanza)
  • Lezione 9: Coltivare il ben-essere: Comunicare bene e vivere con creatività
    Il quinto chakra (Il silenzio come base per l’ascolto, La comunicazione, Il dialogo delle voci dei coniugi Stone, La creatività), Il quinto chakra: Evoluzione e sviluppo (Training Autogeno, Visualizzazione creativa, Ipnosi, L’arte di parlare), Tecniche di guarigione del quinto chakra (Ascoltare se stessi, Ascoltare gli altri, Scrivere di sé, La musicoterapica)
  • Lezione 10: Coltivare il ben-essere: Intuire e pre-vedere
    Il sesto chakra (I simboli, Gli archetipi, Il Reiki, I mandala), Il sesto chakra: Evoluzione e sviluppo (La sindrome da perfezionismo, Colori e ben-essere, L’intuito, I sogni), Tecniche di guarigione del sesto chakra (Pittura e arteterapia, Floriterapia per la vita, La chiaroveggenza)
  • Lezione 11: Coltivare il ben-essere: Una vita illuminata
    Il settimo chakra (Il senso della vita, La spiritualità), Il settimo chakra: Evoluzione e sviluppo (La conoscenza), Tecniche di guarigione del settimo chakra
  • Lezione 12: Conclusioni, Biografie dei personaggi dell’olismo, Bibliografia, Sitografia

Docente: Claudia Muccinelli

Nessun uomo è un’isola” (John Donne): come indicato da Aristotele, siamo “animali sociali”, immersi in un contesto che ci porta a pensare, parlare e agire in un modo piuttosto che in un altro.  In che modo ci relazioniamo a questo contesto?  Quale significato ne diamo? In quale misura ne siamo influenzati?

La psicologia sociale è quella disciplina che fornisce gli strumenti per capire alcuni aspetti della nostra vita sociale: ci aiuta ad attribuire un senso alle nostre interazioni quotidiane, alle nostre amicizie, alle nostre relazioni d’amore, a quelle lavorative e a quelle scolastiche. Può spiegare come mai a volte ci comportiamo aggressivamente senza un apparente motivo, o perché in alcune situazioni ci ritroviamo a comportarci in un modo contrario alle nostre intenzioni. La psicologia sociale può dare una spiegazione anche al perché le persone si comportano in un determinato modo piuttosto che in un altro.

Le persone formano gruppi, esprimono opinioni e cercano di persuadere gli altri a condividerle, tendono a sottostare ad una autorità oppure a ribellarvisi, mostrano pregiudizi e discriminazioni: la psicologia sociale ci aiuta a comprendere anche questi aspetti del comportamento sociale.

Questo corso si propone di approfondire come la percezione umana cerchi e crei connessioni tra elementi diversi,  per giungere all’interpretazione soggettiva del proprio ambiente sociale: sono quindi approfonditi i diversi tipi di schemi e di categorie, che attribuiamo al mondo ma anche a noi stessi, le “scorciatoie di ragionamento” (euristiche) che a volte utilizziamo, e gli eventuali errori di ragionamento (bias) che possono portarci, a volte, a conclusioni affrettate e potenzialmente scorrette.

Ci occuperemo degli atteggiamenti, come di quelle tendenze che ci portano a valutare un fenomeno o un oggetto, in modo favorevole o sfavorevole, delle tematiche della influenza sociale, del conformismo, dei pregiudizi e della discriminazione, allargando ancora più la prospettiva all’uomo come essere sociale, inserito nel contesto di una società con la quale deve rapportarsi.

E infine affrontiamo la dimensione personale, approfondendo la tematica della formazione della identità.  Pochi  argomenti sono così discussi, quanto il “sé”: il senso di sé organizza i nostri pensieri, sentimenti, e comportamenti; condiziona i nostri ricordi passati, dà una direzione al nostro presente, e orienta il nostro futuro.  Come sviluppiamo la nostra identità ? Come si forma l’autostima ? Il corso fornirà delle risposte a queste importanti domande, cercando anche di capire se e come identità ed autostima possono venire rinforzate nel corso della vita di una persona.

Argomenti Trattati

LEZIONE 1
Conoscere la realtà sociale: gli schemi , le categorie sociali, le impressioni di persona

Siamo portati a farci delle impressioni delle persone, sia per motivazioni biologiche (il nostro bagaglio ereditario di esseri umani, ci ha programmati a formarci impressioni per capire chi può aiutarci e chi può invece farci potenzialmente del male), che per motivazioni culturali.  Per le stesse ragioni, tendiamo anche a darci delle spiegazioni, per i comportamenti che non riusciamo a capire.  Questi processi, che la psicologia sociale riunisce sotto l’etichetta di “cognizione sociale”, devono essere veloci ma allo stesso tempo efficaci. Come ci formiamo, queste impressioni ?  Quali sono i meccanismi della cognizione sociale? Sono analizzati il concetto di “schema”, come una categoria all’interno della quale tendiamo a catalogare tutta una serie di fenomeni ma anche di persone, la formazione delle prime impressioni, e i meccanismi che portano all’eventuale cambiamento della prima impressione.

LEZIONE 2
Formazione, mantenimento e cambiamento degli atteggiamenti

Nella nostra vita quotidiana,  parliamo spesso di punti di vista, di orientamenti: diciamo alle altre persone quale è la nostra posizione a livello di politica, cosa ne pensiamo dei fatti di cronaca, e così via.  Gli atteggiamenti possono essere definiti come le nostre valutazioni nei confronti della realtà sociale, e vanno ad influenzare notevolmente il comportamento, il  modo in cui prendiamo decisioni, e anche l’orientamento che vogliamo dare alla nostra vita. Come si formano, gli atteggiamenti?  Quali sono i fattori che possono portare al mantenimento, o al cambiamento, delle nostre valutazioni ?   E quali, invece, i fattori che ostacolano l’eventuale cambiamento di atteggiamento?

LEZIONE 3
La persuasione

Lo studio degli atteggiamenti può diventare importante anche per la comunicazione persuasoria, che è appunto mirata a modificare un nostro punto di vista, o un nostro comportamento. Entrando più nello specifico, esaminiamo il ruolo svolto dalla reciprocità, dall’impegno preso, dalla coerenza, dalla riprova sociale, tutti fattori che possono indurci ad essere persuasi, o a persuadere.

LEZIONE 4
L’influenza sociale:  influenza della maggioranza e della minoranza

E’ vero che la maggioranza ha il potere di conformare le persone alle proprie regole e comportamenti?  Come si formano le “norme della maggioranza”?  E’ possibile, che l’influenza sociale arrivi dalla minoranza? Questo ci porta ad approfondire anche costrutti come il conformismo, la compiacenza, la percezione della autorità, e l’obbedienza alla autorità, e verranno esaminati quei fattori che possono condurre la persona a questo tipo di comportamenti, andando così a spiegare come mai, a volte, ci ritroviamo a compiere azioni che, in realtà, non sono legate alla nostra precisa volontà.

LEZIONE 5
Altruismo e comportamenti pro-sociali ; aggressività e comportamenti anti-sociali

Il nostro comportamento sociale, è strettamente legato a quelli che solitamente definiamo “valori sociali”, tra i quali la solidarietà, l’altruismo e tutti quei comportamenti di aiuto, definiti pro-sociali.  Il corso affronta diverse teorie che, al di là delle norme morali, spiegano ed hanno spiegato le motivazioni che possono spingere l’essere umano ai comportamenti pro-sociali, includendo anche le varie teorie sulla empatia, come risposta affettiva alla situazione vissuta da una altra persona. Il corso esamina e approfondisce anche le teorie legate a quelle condotte che possiamo invece definire come anti-sociali, ed alla aggressività: in quale misura, dipendono da caratteristiche personali, piuttosto che da motivazioni sociali ?  Conoscere queste variabili ed il loro peso, può darci delle maggiori chiavi di lettura per capire come eventualmente modificare comportamenti maladattivi.

LEZIONE 6
Pregiudizi, stereotipi, discriminazione

Il pregiudizio e lo stereotipo sono fenomeni sempre presenti: si osserva come non sia sufficiente educare le persone, dare loro informazioni corrette, per eliminarli, perché basati su informazioni scorrette difficili da modificare attraverso una semplice correzione del dato.Quali sono, quindi, le fonti sociali e relazionali del pregiudizio?  Possiamo arrivare a ridurlo (se non addirittura ad eliminarlo)?

LEZIONE 7
I gruppi sociali: relazioni , dinamiche, ruoli

Nella sua qualità di “animale sociale”, l’essere umano è portato all’aggregazione, a formare gruppi o a desiderare di entrare in gruppi già costituiti.  Ma, d’altra parte, “stare nel gruppo” non è sempre così semplice. Possiamo pensare al gruppo come a “qualcosa in più rispetto all’insieme delle due singole parti”: all’interno del gruppo si creano relazioni e dinamiche, e si forma una mentalità gruppale. Esaminiamo nello specifico come si forma un gruppo,  quali possono essere i fattori che lo tengono insieme, e quali sono le più comuni dinamiche che si possono riscontrare.    Inoltre, sono descritti i ruoli, che spesso si definiscono all’interno dei gruppi, con un particolare riferimento al fenomeno della leadership.

LEZIONE 8
Il sé e l’identità personale

Gli schemi di sé, cioè le idee che abbiamo di noi stessi, organizzano le nostre esperienze, ci aiutano a capire le situazioni nuove, e determinano le nostre risposte alle circostanze ambientali. Può sembrare che niente sia così “personale” come l’idea che abbiamo di noi stessi: eppure, questa idea in realtà è legata, a volte anche strettamente, alla cultura in cui siamo cresciuti, e al contesto in cui il concetto di sé si è sviluppato.  Alcune culture sottolineano il valore della unicità della persona, altre culture invece si focalizzano maggiormente su una dimensione collettiva e comunitaria. Come si forma l’identità personale?  E’ vero che esistono molteplici “sé”?  Quale è la importanza delle relazioni interpersonali, nella costruzione dell’immagine che abbiamo di noi stessi?

LEZIONE 9
Formazione e accrescimento dell’autostima

Il sè è più di una semplice struttura di conoscenza, e di interpretazione del mondo: al concetto di sé, è infatti legato il senso che diamo al nostro valore come persone, altrimenti detto autostima. Ogni persona ha una rappresentazione di come è (Sé reale),  di come vorrebbe essere (Sé ideale) e di come dovrebbe essere (Sé normativo). Nell’esperienza possono venire avvertite delle discrepanze tra i vari sé che provocano coinvolgimento emotivo, e che spingono a mettere in atto azioni per ridurre la discrepanza. La lezione prende in esame il concetto di autostima e la sua formazione; vedremo che l’autostima non è data una volta per tutte, ma è un valore dinamico, che può quindi anche venire accresciuto.

Docente: Manuela Mattioli

Se qualcuno ci chiedesse: Che cos’è la Psicosintesi? gli risponderemmo che il termine Psicosintesi è sinonimo di processo di crescita personale. Ogni aspetto dell’universo tende naturalmente a ristrutturarsi a livelli superiori di organizzazione; negli esseri umani questo avviene, o può avvenire, anche a livello conscio, o meglio consapevole.

La Psicosintesi ritiene che ogni essere umano abbia in sé un enorme potenziale che di norma non viene riconosciuto da chi lo possiede e dunque non viene utilizzato, e che, inoltre, possegga una saggezza interiore che gli permette di accedere a questo potenziale.

Roberto Assagioli ha dato il nome di Psicosintesi a questa visione olistica dell’essere umano, al processo di crescita e agli strumenti per agevolarlo.

Crescere in coscienza è un processo che richiede prima di tutto conoscenza di se stessi e, non diversamente da qualunque altra disciplina, la Psicosintesi possiede molte tecniche adatte allo scopo. La conoscenza da sola non è sufficiente, ma è un requisito fondamentale per lavorare alla propria crescita personale, a cui segue di necessità l’acquisizione della capacità di gestire se stessi e le proprie parti. L’essere umano è spesso un fiume in piena senza controllo, per trasformare le potenti energie che lo agiscono deve organizzarsi attorno ad un Centro di Coscienza che la Psicosintesi definisce IO. È da questo centro che si può gestire se stessi e le dinamiche interiori. Per attuare questo processo l’individuo deve volerlo, e la Psicosintesi attribuisce grande importanza alla Volontà, che sviluppa attraverso metodi mutuati da differenti tradizioni. Il lavoro su se stessi è un’arte e, come tutte le arti, necessita dei suoi tempi, di costanza, di dedizione e di ripetizione degli esercizi che verranno proposti.

In cosa consiste questo corso di Psicosintesi? Il corso consente di acquisire tutti gli strumenti classici della Psicosintesi, necessari per poter affrontare il proprio mondo interno, conoscerlo, gestirlo e trasformare ciò che va trasformato perché fonte di sofferenza e disfunzioni nei rapporti con se stessi e con gli altri. Un’importante novità rispetto ad altri corsi sullo stesso tema è che il nostro ha dato voce alla parte più ‘esoterica’ di Assagioli, dando finalmente lo spazio, che da tempo avrebbe meritato, a tutta una mole di conoscenze ancora inedite o quasi del nostro maestro.

Argomenti trattati

  • Lezione 1 – La coscienza
  • Lezione 2 – La costituzione dell’uomo e l’ovoide
  • Lezione 3 – La stella delle funzioni
  • Lezione 4 – Le subpersonalità – parte prima
  • Lezione 5 – Le subpersonalità – parte seconda
  • Lezione 6 – La disidentificazione
  • Lezione 7 – La trasformazione delle energie
  • Lezione 8 – La volontà – parte prima
  • Lezione 9 – La volontà – parte seconda
  • Lezione 10 – Le tipologie
  • Lezione 11 – Il Sé Transpersonale
  • Lezione 12 – La Meditazione

Docente: Susanna Garavaglia

Il corso, tenuto dalla dott. Susanna Garavaglia, Naturopata e Counselor, ha lo scopo di far comprendere i concetti fondamentali del pensiero Olistico, in particolar modo puntando l’attenzione sul senso che assume il disagio (sul piano fisico, emozionale, mentale, spirituale) nella propria esistenza e sulla opportunità di trovare in ogni sintomo, in modo sincronico, la voce del proprio Sé e i consigli per procedere nel cammino della propria esistenza. La malattia, pertanto, non è vista come nemico da sconfiggere ma come voce da ascoltare per riorientare la vita in modo più sano e più adatto ai propri bisogni. Il corso, strutturato in quindici lezioni, più una sintesi finale, si propone di accompagnare l’allievo, in modo graduale, con parti teoriche ed esercizi , a cogliere il senso del proprio disagio e a colloquiare con il sintomo per decodificarne i messaggi fondamentali. Gli esercizi proposti nelle lezioni invitano alla riflessione e alla sensibilizzazione individuale; periodicamente sono previsti test di verifica di comprensione e assimilazione dei contenuti e, nell’ultima lezione di sintesi, un esercizio per permettere all’allievo di verificare il livello di comprensione dei contenuti utilizzando le sue capacità di analisi, sintesi e collegamento.

Argomenti trattati

  • La Multidimensionalità dell’essere umano e il linguaggio della Psicosomatica (Il disagio, Sé e Personalità, Corpi sottili e chakra, Senso e Significato del disagio);
  • Malattia, Guarigione e Salute (La malattia come richiesta di aiuto, La malattia come perdita della unità di coscienza, Il percorso della malattia, La Salute, La Guarigione;
  • Dal pensiero lineare al pensiero creativo (I due emisferi: il pensiero razionale e quello analogico,Il Simbolo, L’Archetipo, Sincronicità);
  • Analisi dei significati simbolici dei singoli apparati dell’uomo, del senso psicosomatico delle patologie;
  • Avvio ad un contatto e a un colloquio interiore con i propri disagi al fine di riportarli in equilibrio nella consapevolezza della propria multidimensionalità;
  • Sintesi Generale, Tabelle, Questionari finali.

Docente: Maria Stella Grillo

L’obiettivo del Corso è quello di aiutarti a diventare costruttore positivo della tua realtà, facendoti agire su un palcoscenico interiore dove potrai vivere esperienze emozionali capaci di far emergere dal profondo di te stesso nuove risorse e potenzialità e percepire così nuove possibilità di azione. Sarai protagonista attivo del cambiamento e regista delle tue creazioni. Scenari fantastici e situazioni magiche, che possono ricordare il mondo delle fiabe, ti serviranno per liberarti dalle credenze limitanti, e saranno solo abbozzati, come in un canovaccio della Commedia dell’Arte, poiché sarà la tua immaginazione a intrecciare la trama, completandola con i dettagli, come i colori, i suoni e le sensazioni, fino ad arrivare a condurre il gioco. L’intervento della docente, attraverso gli incontri virtuali, sarà quello di accompagnarti nel palcoscenico interiore, di favorire l’emergere delle tue risorse e potenzialità, di aiutarti a trasferirle nella tua realtà perché tu possa sfruttarle in modo efficace. In questo viaggio di ricerca entrerai in contatto con le tue emozioni, imparando a servirtene, come ci si serve dei cavalli per trainare una carrozza.

Il Teatro Costruttivista integra il metodo Stanislavskij con la filosofia costruttivista e le tecniche della Programmazione Neuro Linguistica.

Il Corso ti offre un percorso con esperienze di Teatro Interiore Costruttivista, che potrai fare comodamente seduto in poltrona, seguite da esercizi e suggerimenti. Ogni esperienza di teatro è preceduta da un’introduzione che ti permetterà di entrare nell’argomento che andremo ad esplorare. Al termine dell’esperienza nel palcoscenico interiore, seguiranno esercizi tipici del repertorio teatrale, come l’improvvisazione e i giochi di ruolo.

Questo corso è stato pensato per uomini e donne, per singoli e gruppi, per tutti coloro che desiderano trasformare la loro vita agendo da protagonisti. E’ il frutto di esperienze come insegnante di teatro, come Master practitioner in Programmazione Neuro Linguistica, come Counsellor in Ipnosi Costruttivista. E’ rivolto a uomini d’affari, manager, liberi professionisti, addetti alle vendite, insegnanti, counselor, coaching, terapisti, sportivi, ma soprattutto a te che desideri migliorare la tua vita professionale e relazionale.

Argomenti trattati

  • Lezione 1: Introduzione
    Il Teatro Interiore Costruttivista. Il metodo Stanislavskij. La filosofia costruttivista. La Programmazione Neuro Linguistica. Il palcoscenico interiore.
  • Lezione 2: Come usare questo corso. Definire e raggiungere l’obiettivo
    Il lavoro su se stessi. Gli esercizi di improvvisazione. Definire l’obiettivo. Raggiungere l’obiettivo.
  • Lezione 3: Il tuo personaggio ideale. Il percorso e i suoi passi
    Il personaggio ideale e la comunicazione con il proprio inconscio. Il percorso, i passi e le strategie del successo.
  • Lezione 4: Il talismano. Gli obiettivi intermedi
    Il talismano e il potere personale. Obiettivi intermedi che avvicinano alla meta desiderata.
  • Lezione 5: Rilassamento. Incontrare i nostri timori
    Rilassamento per liberare le energie represse. Incontrare i timori per trasformarli in alleati.
  • Lezione 6: Cambiare copione. Liberarsi dalle catene
    Cambiare copione e liberarsi delle catene per aumentare le possibilità di scelta.
  • Lezione 7: Viaggio nel futuro. Il gioco delle parti
    Viaggio nel futuro per la realizzazione degli obiettivi desiderati. Il gioco delle parti conflittuali e la ricerca delle loro intenzioni positive.
  • Lezione 8: L’album delle fotografie. Punti di forza
    L’album di fotografie e il potere dell’immaginazione. Punti di forza: il nostro conto nella banca del successo.
  • Lezione 9: Il cerchio dell’eccellenza. I tre collaboratori interiori
    Il cerchio dell’eccellenza per trovare nuove risorse e imparare a utilizzarle. I tre collaboratori interiori: il Sognatore, il Realista e il Critico.
  • Lezione 10: Le maschere. Il viaggio dell’eroe
    Uso e consapevolezza delle maschere nel teatro come nella vita. Il viaggio dell’eroe, dove hanno luogo le sfide e dove si compie la nostra trasformazione.
  • Lezione 11: Tempo e ritmo. Giocare con le emozioni
    Tempo e ritmo alla ricerca della fonte della giovinezza. Giocare con le emozioni per scoprire gli interruttori che le accendono e le spengono e impostarli in modalità consapevole.
  • Lezione 12: Costruire una sceneggiatura. La danza dei colori. Verifica. Bibliografia
    Costruire una sceneggiatura con finale positivo. La danza dei colori e la gioia di sentirsi n sintonia con l’universo. Verifica. Bibliografia.

Docente: Gaetano Conforto

In questo corso teorico pratico vengono illustrate le fondamenta da conoscere per addivenire ad una vera realizzazione materiale e spirituale ed intraprendere un cammino che porti alla consapevolezza che siamo tutti creatori della realtà fisica, psichica e socio ambientale sia nostra che degli altri.

Sono esposti i principi della fisica quantistica che con le sue più moderne scoperte ha supportato scientificamente un’affermazione che troviamo in tutte le dottrine spirituali e cioè che l’uomo è fatto di luce e tutto ciò che esiste è composto di energia di particelle chiamate fotoni. Tutta la realtà è una fluttuazione di particelle quantistiche e la nostra coscienza, una particella di un’intelligenza cosmica che possiamo , per praticità, chiamare Dio, è la vera intelligenza in grado di trasformare queste fluttuazioni di energia in materia vivente ed in eventi sincronici. Questa conoscenza ci metterà nelle condizioni di non essere passivamente sballottati dalle onde della vita, ma di elevarci al di sopra del “mare sociale“, dove le “onde“ non vengono percepite come tali, e di osservare la vita da un’altra prospettiva che la renderà più degna di essere vissuta. Della fisica quantistica sono trattati i principi e non le formule, per permettere, anche ai profani, di avvicinarsi a tale fondamentale conoscenza che consentirà di comprendere che ognuno di noi, in quanto parte di un unico grande essere, non solo è in grado di creare la propria realtà o ma di essere, anche, un mezzo per aiutare gli altri ad evolversi.

In questo corso base sarà trasmesso, sintetizzando conoscenze e contenuti che possono essere ampliati e approfonditi nei corsi avanzati, un quadro esaustivo di trasformazione quantistica trattando i seguenti argomenti: principi di fisica quantistica, principi di guarigione e psicologia quantistica, spiegazioni su come la coscienza crea il mondo materiale, la libertà di coscienza, le leggi spirituali, La Visione, la Missione nella vita, due esercizi molto semplici il Vaks e lo stan-bay che chiunque può mettere in pratica e che produrranno un grande cambiamento interiore.

Un’ampia trattazione sarà dedicata al tema del destino sincronico, con relative esercitazioni pratiche, argomento molto importante in quanto la sincronicità è la consapevolezza che gli eventi avvengono In base ad un piano divino ben stabilito e non per caso. Capire questo significa conoscere la propria missione dare un significato elevato alle proprie esperienze siano esse positive o negative ed acquisire la consapevolezza che nel nostro agire siamo accompagnati da un universo amico che fa tutto ciò che desideriamo in linea con le leggi cosmiche.

Docente: Luca Nave

Il termine counseling deriva dal latino e prevede una duplice accezione: consulo-ere che si traduce con “consolare”, “confortare”, “venire in aiuto”, “prendersi cura”, oppure, come consulto-are, rimanda al significato di “richiedere il parere di un saggio” o “richiedere il consiglio di un esperto”.
Per molti versi l’attività di counseling è dunque affine a quella, più generica, della “consulenza”, benché la professionalità del counselor non si possa risolvere in una semplice attività di somministrazione di consigli o di soluzioni pre-costituite al problema (simil problem solving).
Carl Rogers (il fondatore del Counseling psicologico) sosteneva infatti che “se una persona si trova in difficoltà, il modo migliore di venirle in aiuto non è quello di dirle esplicitamente cosa fare, quanto piuttosto di aiutarla a comprendere la sua situazione e a gestire il problema prendendo, da sola e pienamente, le responsabilità delle proprie scelte e decisioni”.

Il counseling è dunque una disciplina incentrata sulla relazione d’aiuto all’altro: è stato anche definito come “arte dell’incontro” benché non si possa risolvere in un semplice incontro verbale tra due persone. È piuttosto un approccio globale all’altro fondato su modalità comunicative e relazionali atte a facilitare l’apertura di nuove vie di comprensione alle problematiche di volta in volta affrontate, al fine di trovare soluzioni alternative e personali. Facendo leva sulle capacità, qualità e risorse della persona coinvolta nel problema punta a sviluppare nuovi processi di comprensione ed apprendimento attraverso un esperire reciproco al fine di raggiungere una migliore espressione del proprio sé.

Il corso “Tecniche e Arte del Counseling” presenta, in maniera generale, una panoramica approfondita degli strumenti e delle tecniche di base indispensabili al fine di operare col counseling nei diversi contesti, lavorativi e della vita privata, in cui è necessario fare ricorso all’arte della relazione con gli altri.
Si parla di dimensione artistica o umanistica della disciplina in quanto gli strumenti e le tecniche comunicative e relazionali di cui dispone (Empatia, Accettazione, Ascolto attivo, Comunicazione, ecc.), benché d’origine schiettamente psicologica e filosofica, rivestono un’importanza fondamentale in tutte le dimensioni fondamentali delle relazioni umane.
Lo scopo sarà allora quello di imparare a sviluppare le risorse potenziali di se stessi e delle persone che richiedono il nostro intervento, attraverso l’acquisizione di nuove consapevolezze al fine di attuare positivi cambiamenti e un generale miglioramento nella gestione degli aspetti critici della propria vita.

Il corso prevede sia una parte teorica contenente le principali tecniche e strumenti del counseling, sia una parte praticaed esperienziale con esercizi diretti a rendere concreti ed operativi gli insegnamenti appresi.

Il corso è rivolto a tutti coloro che pongono la qualità delle relazioni umane e interpersonali al centro dei propri interessi professionali ed esistenziali, e intendono migliorare le proprie abilità comunicative e relazionali.

Argomenti trattati

  • Breve storia del counseling, tra arte e tecniche.
  • Principi della comunicazione umana e principali modelli.
  • Il counseling e le discipline psicologiche.
  • Le Tecniche: Empatia, Accettazione e Congruenza, Ascolto attivo, Linguaggio del corpo.
  • Teorie e tecniche del colloquio.
  • Il problem solving.
  • Il counseling individuale e di gruppo: analogie e differenze.
  • Ambiti applicativi.
  • Principi etici e deontologia professionale.
  • Conclusioni.