Cromoterapia
testo di: Rocco Carbone <> tratto da:  In Natura Felicitas 

La cromoterapia o cromopuntura, ha origini antichissime, le medicine tradizionali hanno sempre attribuito grande importanza all’influenza dei colori sullo stato di salute e sullo stato d’animo dell’uomo: egizi, romani e greci praticavano l’elioterapia, diretta esposizione alla luce solare, per curare e riequilibrare molti disturbi fisici e dell’umore. In India, la medicina ayurvedica considera di fondamentale importanza i colori che influenzano l’equilibrio dei chakra, centri di energia sottile che vengono associati alle principali ghiandole e funzioni del corpo.

Nella medicina energetica, i cinesi affidavano il proprio benessere fisico all’azione delle varie tinte: il colore giallo per il riequilibrio dell’intestino, il violetto per controllare gli attacchi epilettici ecc., sempre in Cina, era d’uso adornare le finestre della camera del paziente con coperte e teli di colore adeguato e si faceva indossare al malato indumenti dello stesso colore.

Negli ultimi anni la cromoterapia ha avuto un notevole sviluppo grazie ai numerosi studi scientifici che hanno messo in evidenza l’influenza dei colori sul sistema nervoso, immunitario e metabolico dei colori degli oggetti di uso comune.

In particolare, la cromoterapia utilizza le onde elettromagnetiche emesse da una fonte di luce colorata, che attraverso un processo di trasduzione in una determinata lunghezza d’onda, vengono trasmesse su punti riflessi d’organo (AGO punti o punti di agopuntura), trasferendo il messaggio bio-elettrico a determinati tessuti e cellule correlate, ripristinando l’equilibrio elettrico e chimico dell’omeostasi cellulare, con conseguente miglioramento delle funzioni biologiche dell’organo o viscere riflesso.

Quindi, la cromoterapia non cura i sintomi ma penetra alle radici dello squilibrio e non lascia, come la terapia farmacologica, tracce e residui di tossine dannose che gli organi emuntori devono a loro volta eliminare. Il risultato stupendo di questo trattamento non deve meravigliarci se semplici e naturali irradiazioni colorate agiscono sui nostri stati emotivi, sullo stato psichico dell’umore e sul corpo favorendo equilibrio, calma, serenità e benessere fisico.

Per questi motivi sempre più ricercatori stanno orientando i loro studi verso la conoscenza di questa disciplina olistica non convenzionale e sempre più persone utilizzano questa pratica per i benefici effetti che i colori hanno sulla nostra psiche, sulle nostre emozioni e quindi sul nostro stato fisico; all’uopo, come documentato dal famoso test cromatico di fama mondiale di Lüscher.

Inoltre, anche secondo Christa Muths, esperta cromoterapeuta tedesca, i colori sono forza vitale e fonte di energia, se usufruiti e applicati in modo giusto: le irradiazioni con fasci di luce colorata, sono in grado di stimolare la formazione delle cellule del corpo e influire su nervi e organi.

Cromopuntura

La cromopuntura è un sistema di riequilibrio energetico che si basa sulla stimolazione dei punti di agopuntura con un raggio di luce colorata. È una pratica non invasiva può essere applicata nella prima infanzia e a chiunque abbia bisogno di ritrovare il proprio riequilibrio, senza l’introduzione di aghi, coppettature o moxa.

Il mantenimento dello stato di riequilibrio energetico ci aiuta a combattere e prevenire le malattie e la cromopuntura agisce riequilibrando lo stato energetico dell’organismo, rafforzando così l’attività del sistema immunitario.

Esistono innumerevoli fonti di energia sotto forme diverse. Queste energie si diffondono sotto forma di onde elettromagnetiche di varia frequenza e una parte di queste è la luce che, nell’uomo attiva una serie di meccanismi vitali (la fotosintesi nel mondo vegetale, l’assimilazione del calcio e della vitamina D durante la crescita, la stimolazione dell’epifisi, regola il ritmo circadiano ecc.).

La cromopuntura, tramite l’uso di una penna, un fascio di luce di una determinata frequenza, si fa convogliare attraverso un cristallo colorato, le onde luminose emesse vengono convogliate in punti prescelti. Tutte le onde elettromagnetiche hanno la caratteristica di penetrare nella materia vivente in funzione della loro frequenza: più alta è la frequenza d’onda e maggiore è il grado di penetrazione. Trattare i punti di agopuntura con i raggi di luce di diversi colori significa quindi stimolarli con informazioni appropriate e specifiche di quel determinato chakra o tessuto.

Frequenze dei colori

L’occhio umano riesce a percepire solo radiazioni comprese tra 4000 e 8000 Å (angstrom). Ogni fascia di lunghezza d’onda corrisponde a un colore ed ha una specifica azione terapeutica:
ROSSO: 6200 Å (angstrom) = (620 nanometri)
ARANCIO: 5890 Å (angstrom) = (589 nanometri)
GIALLO: 5510 Å (angstrom) = (551 nanometri)
VERDE: 5120 Å (angstrom) = (512 nanometri)
BLU: 4750 Å (angstrom) = (475 nanometri)
INDACO: 4490 Å (angstrom) = (449 nanometri)
VIOLA: 4230 Å (angstrom) = (423 nanometri)

Al di sotto del viola troviamo l’ultravioletto e al di sopra del rosso l’infrarosso. La quantità di energia di ciascun colore è inversamente proporzionale alla lunghezza d’onda. Più è alta la lunghezza d’onda più forte sarà la penetrazione cutanea e minore la carica energetica. Quindi il rosso è il colore più penetrante, poi segue l’arancio, il giallo, il verde, il blu, l’indaco e il viola. Quest’ultimo arriva a profondità limitate, ma infonde un’alta quantità di energia.

Le qualità terapeutiche dei colori

I principali effetti delle radiazioni luminose applicate a scopo di riequilibrio e benessere della persona, si sviluppano secondo le seguenti azioni.
• Vasodilatazione e vasocostrizione con diminuzione o aumento della pressione arteriosa.
• Sviluppo di un’azione antibatterica e antiparassitaria.
• Aumento della produzione dei globuli rossi e incremento della capacità di ossidazione del sangue.
• Riequilibrio dell’attività delle ghiandole endocrine collegate ai chakra.
• Potenziamento delle difese immunitarie.
• Incremento della produzione di collagene.
• Effetto antidepressivo, calmante, sedativo, tonico stimolante e rilassante.

Vengono indicate le principali e diverse qualità terapeutiche dei singoli colori che formano lo spettro della luce:

Rosso
Possiede un tipo di energia “molto calda”, stimolante ed energetica. È il colore con le maggiori caratteristiche di penetrazione dello spettro visibile.
Effetti sull’organismo:
• sul cuore aumenta i battiti cardiaci e il volume della circolazione sanguigna;
• sui polmoni risolve catarri e congestioni bronchiali;
• sui muscoli aumenta la contrazione e la tensione muscolare;
• influisce sulla vitalità e incrementa la temperatura corporea.
Effetti sulla psiche: aumenta l’energia fisica, rievoca il simbolismo del fuoco, del pericolo e distruzione.

Arancio
Colore “caldo”, induce serenità, entusiasmo e allegria.
Effetti sull’organismo:
• ha una forte azione stimolante sulla ghiandola tiroide;
• svolge azione antispastica (utile per contratture e crampi muscolari);
• stimola il battito cardiaco (effetto inotropo positivo), non aumenta la pressione del sangue, aumenta, invece, la capacità di espansione dei polmoni;
• stimola e ottimizza l’attività della milza.
Effetti sulla psiche: aumenta l’ottimismo, l’assertività, i sentimenti positivi, l’energia fisica e mentale. È un importante rimedio per la depressione, pessimismo, paura, nevrosi, psicosi; inoltre, stimola l’appetito per cui è un antianoressico.

Giallo
Energia di tipo “caldo”. È il colore dell’attivazione del tono neuromuscolare e neurovegetativo.
Effetti sull’organismo:
• depurativo del sangue;
• adatto agli sportivi perché incrementa il tono neuromuscolare ottenendo una maggiore prontezza di riflessi;
• digestivo, eupeptico, stimola la produzione di succhi gastrici;
• utile rimedio per astenia e stanchezza muscolare;
• antiputrefattivo intestinale, purifica l’intestino, riducendo il gonfiore addominale e le coliche addominali.
Effetti sulla psiche: agisce sul sistema nervoso favorendo l’allegria, il senso di benessere, l’estroversione e la lucidità cosciente.

Verde
Energia di tipo “neutro”. In cromoterapia rappresenta il colore terapeutico per antonomasia. Colore neutro, né caldo né freddo, ha potenti proprietà riequilibranti.
Effetti sull’organismo:
• regolatore delle funzioni della ghiandola pituitaria;
• usato contro gli stati depressivi, bulimie e in tutte le forme psicosomatiche che influenzano l’apparato gastroenterico;
• svolge azione germicida e antibatterica.
Effetti sulla psiche: sedativo del sistema nervoso aiuta a combattere irritabilità, insonnia ed esaurimento.

Blu
Energia di tipo “freddo”. È il colore che sviluppa la calma e il controllo.
Effetti sull’organismo:
• stimola il sistema nervoso parasimpatico;
• diminuisce la pressione arteriosa;
• regolarizza il ritmo respiratorio e i battiti del cuore;
• sviluppa effetti antispastici, rinfrescanti, analgesici e rilassanti.
Effetti sulla psiche: combatte l’agitazione fisica e mentale; usato in psicoterapia per favorire il rilassamento e la distensione.

Indaco
Energia di tipo “freddo”. Colore “cosmico”, capta l’energia universale.
Effetti sull’organismo:
• incrementa l’attività delle ghiandole paratiroidee inibendo l’attività della tiroide;
• svolge azione rinfrescante, astringente e depurative del sangue;
• tonico muscolare;
• stimolante sensoriale dell’udito, vista ed olfatto.
Effetti sulla psiche: favorisce l’intuizione e la creatività.

Violetto
Energia di tipo “freddo”. È il colore che esprime le maggiori proprietà energetiche dello spettro visibile.
Effetti sull’organismo:
• stimola la produzione di globuli bianchi e l’attività della milza;
• stimola lo sviluppo osteo-scheletrico;
• riequilibratore dell’omeostasi, regolarizza il rapporto sodio-potassio;
• utile nei disturbi della vescica;
• utile contro sciatalgie e nevralgie;
• cicatrizzante cutaneo, utile per eczemi, psoriasi, acne;
• depurativo del sangue;
• rallenta e regolarizza l’attività cardiaca;
• favorisce la microcircolazione cerebrale.
Effetti sulla psiche: sviluppa la spiritualità e ci orienta verso il raggiungimento delle proprie aspirazioni.